Balla Linda che:“La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un’opinione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione”Il voto palese su Berlusconi mette a rischio il governo-Panorama

Balla Linda che:“La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un’opinione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione”Il voto palese su Berlusconi mette a rischio il governo-Panorama 

BASTA LA PAROLA!!!?

Balla Linda che:“La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un’opinione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione”

 

http://www.youtube.com/watch?v=usfXrIwM0WY Balla Linda Lucio Battisti – http://www.youtube.com/watch?v=WYAIgWu_VXI Libertà Giorgio Gaber

 

Vorrei essere libero, libero come un uomo. Vorrei essere libero come un uomo Lucio Battista

 

a Lanzillotta senatrice Voltagabbana Voltagabbana, Boss dei Palazzi dal Psi ha spiccato il volo per cadere nelle braccia dei “ floppisti ” con “ Prof ” Monti-Casini-sta, nonché premiato da Napolitano a Senatore a vita, senza alcun motivo Patriottico, ma somaro in Economia che ci ha resi più Poveri tassandoci sino all’osso: e, che dire del proclamatosi “ Re Giorgio Marx I-II ” che ha trasformato La Repubblica Parlamentare in Presidenziale, senza avere un voto del Popolo? SMEmo che anche Nilde Jotti che nel Governo Craxi, da Presidentessa della Camera forzò le regole di Capi Gruppo del Parlamento, allungando i tempi in modo che i DL decadessero? E che dire dell’appartamento di 400 mq ad eco canone come leggasi per tanti nell’inchiesta Affittopoli? Il corso Politico della Lancillotto di Re “George”:

 

Unione dei Comunisti Italiani (marxisti-leninisti)

 

PSI (1970-1993)

 

DL (2002-2007)

 

PD (2007‒2009)

 

ApI (2009‒2012)

 

Scelta Civica (dal 2013)

 

Da molto giovane militante nel gruppo maoista Unione dei Comunisti Italiani[1], si è laureata in lettere e si è occupata di economia e politica.

 

Dal 1970 al 1982 è stata funzionaria del Ministero del Bilancio e della programmazione economica. Esponente del Partito Socialista Italiano, dopo un’esperienza alla Camera dei deputati, in cui ha diretto per alcuni anni la Commissione Bilancio, ha avuto l’incarico di assessore alla programmazione finanziaria del comune di Roma, che ha mantenuto dal 1993 al 1999. Capo di gabinetto del Ministero del Tesoro dal 1999 al 2000, durante il secondo governo Amato è stata segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Ha aderito alla Margherita e nel 2006 è stata eletta alla Camera. Ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie Locali dal 2006 al 2008 nel Governo Prodi. Nel 2007 è stata uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riuniva i leader delle componenti del costituendo partito.

 

Alle elezioni politiche dell’aprile 2008 è stata candidata nelle liste del Partito Democratico nella circoscrizione Lombardia I ed è stata eletta deputato. Nel 2008 è stata ministro ombra della Pubblica Amministrazione e Innovazione per il Pd.[2]. È componente della Commissione Affari Costituzionali e segretario della Commissione Bicamerale per l’Attuazione del Federalismo e della Giunta per il Regolamento. È sposata con Franco Bassanini e ha una figlia. È presidente del think tank Glocus, vicepresidente della Fondazione Italia USA e collabora con think tank italiani e stranieri, tra questi ASTRID, l’Istituto Bruno Leoni, il Policy NetWork(Labour), il Center American Progress (Democrats). Inoltre dal 2001 al 2006 è stata consulente, in via generale, della JP Morgan.

L’11 novembre 2009 ha lasciato il PD per aderire al nuovo partito di Francesco Rutelli, Alleanza per l’Italia, del quale è la portavoce.

 

Il 2 giugno 2012, insieme all’ex Sottosegretario del Ministero degli Esteri del Governo Prodi Gianni Vernetti, abbandona l’ApI, di cui entrambi sono stati promotori e fondatori, denunciando troppo personalismo da parte del leader Francesco Rutelli ed il fallimento del progetto del Nuovo Polo per l’Italia, coalizione unitaria delle forze moderate e centriste che comprendesse UdC, FLI, ApI e MpA. La Lanzilotta era stata molto critica con Rutelli dopo lo scoppio dello scandalo che riguardava l’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, accusato di appropriazione indebita dei riborsi al partito per spese personali, parlando di omesso controllo da parte di Rutelli, allora presidente della Margherita. La Lanzilotta e Vernetti si iscrivono entrambi al Gruppo Misto della Camera senza aderire a nessuna componente.

 

Nel 2013 è stata candidata al Senato per la lista Con Monti per l’Italia ed è stata eletta senatrice nella circoscrizione Umbria. Il 21 marzo 2013 viene eletta Vicepresidente del Senato della Repubblica per Scelta Civica per l’Italia con 126 voti di preferenza. Da Wikipedia

 

http://www.youtube.com/watch?v=4bD1GVT-WIk http://www.youtube.com/watch?v=QxuthrSUk0w destra e Sinistra

 

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