Responsabilità dei giudici,la vuole l’81% degli italiani-Il Messaggero-Malagiustizia?No!È in bagnomaria per acquisire Potere!

Responsabilità dei giudici,la vuole l’81% degli italiani-Il Messaggero.Malagiustizia?No!È in bagnomaria per acquisire Potere!

Il pm si scusa, 30 anni dopo (Poteva soffrire in silenzio) – Corriere.it

Malagiustizia?No!È in bagnomaria per acquisire Potere!

Piuttosto come mai il Csm con Vice Presidenza, sempre della ex Dc non ha preso i dovuti provvedimenti, mai punire o bloccati dal Presidente Della Repubblica? Nessuno se n’è accorto che, dagli anni di piombo, l’Anm-Md da un Organo dello Stato è Potere assoluto: di chi deve vivere e chi morire ed in alcuni casi di surrogare il Parlamento?Il magistrato deve obbedire alla Leggi del Parlamento o non applicarle e soprattutto avere l’immunità se sbaglia o se crea volutamente Giustizialismo Politico? Poi abbiamo i Capi di Stato, seppur non eletti del Popolo, eccoli a differenziarsi con “ Io non ci sto” altri il diritto non di non testimoniare od assegnare medaglie come caramelle: una te, l’altra a Veltroni e persino a Monti che da Commissario UE ostacolava l’Italia? D’accordo, è sua prerogativa, ma spigatemi cosa ha fatto super Mario-flop per essere nominato Senatore a vita? Un po’ di decenza: come mai il PCI e suoi Gattopardi nelle Istituzioni cchisti non hanno mai chiesto di votare un Cittadino a Presidente del Paese? Insomma, chi vende la Sip, senza un asta Pubblica, chi la SME e magari da prossimo er Prodi-co Alias Mortadella, quello che svendeva i gioielli di Stato e far pagare il prezzo Berlusconi (SME) o SMEmo dell’affair Consorte-Fassino: «In realtà abbiamo già in mano il 51 per cento» … «E allora siamo padroni di una banca? e il PCI-PDS-Pd possedere Camera&Servizi chi della Casta possedere, leasing, yacht, vigna e altro e chi ricevere 80’€ pagandone 1000 tanto che 7.000.000 fanno la fila ad una mensa dei poveri o chi si suicida anche per liquidità seppure vanta crediti dallo Stato.http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/06/il-pm-si-scusa30a-dopopoteva-soffrire.html 

https://www.youtube.com/watch?v=m3EnUVQUpHs

http://www.ilgiornale.it/news/fassino-consorte-aspetta-denunciare.html

http://www.conflittiestrategie.it/la-privatizzazione-della-telefonia-a-cura-di-glg

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/VATICANO/papa_francesco_serve_argine_deriva_morale/notizie/770510.shtml

Senti chi parla!Prodi avverte Renzi:”Servono fatti concreti, non belle intenzioni”-IlGiornale.it

 

Capro espiatorio

 PERCHÉ UNO DECISIONISTA E L’ALTRO PALLE E MILIARDI E SOPRATTUTTO 10.000.000 DI VOTI?  

“PONZIO PILATO” E SMEmo DEL PASSAPORTO DIPLOMATICO A MARCINCUS?

LA DIFFERENZA DI FRANCESCO

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/VATICANO/papa_francesco_serve_argine_deriva_morale/notizie/770510.shtml

 

IL BUE CHE DA CORNUTO L’ASINO CIPPUTI&SON 

 

Ultimo tango a Parigi, la scena incriminata

Le immagini della famosa scena del burro tratte dal film del 1972 del regista Bernardo Bertolucci

E SENZA BURRO IL POPOLO ITALIANO DA CIAMPI SCALFARO E DA NAPOLITANO MONTO LETTA RENZI – TUTTI AGLI ORDINI DI MERKEL. SIR GEORGE MARX I II

https://www.youtube.com/watch?v=m3EnUVQUpHs 

 

 

 

 

LA PRIVATIZZAZIONE DELLA TELEFONIA a cura di GLGVisto che siamo in tema, inserisco anche questo articolo che racconta succintamente e bene, pur limitando l’esempio alla telefonia, quanto il disastro delle privatizzazioni (“una tragedia nazionale” come dice l’autore) sia dovuto all’opera della sinistra e dei sedicenti “tecnici” ad essa legati (uno dei quali fu “incoronato” suo leader poiché i rinnegati del Pci non osavano presentarsi in prima persona). In quel tornante storico si consumò anche la completa trasformazione del vecchio antifascismo piciista (e cattolico di tipo Mattei) in quello “azionista” di pura marca filoamericana (i “liberatori”). La degenerazione è iniziata a mio avviso con Berlinguer, ma fu decisamente completata, con un buon “salto”, da coloro che, per salvarsi dal “crollo del muro” (gli unici al mondo, a quanto ricordo, a uscirne indenni), si vendettero ad americani e nostra finanza-confindustria (si vedano nell’altro post inserito tutti i legami tra questa e la Goldman in quanto centro della finanza americana). Da anni vado dicendo che la sinistra italiana (tutta, in particolare quella piciista) è il vero cancro del nostro paese. Quanto lo fosse non mi risultava però così chiaro fino a non molto tempo fa. Adesso, non vi è più dubbio alcuno in merito; e nemmeno vi è dubbio che non vi è altra guarigione se non l’asportazione chirurgica del cancro. Altrimenti, inutile chiacchierare tanto, si morrà.

<<<Non è la storia di una “normale” fregatura per i consumatori, è una tragedia nazionale. Noi siamo il Paese con la più alta densità mondiale di telefoni cellulari (più di 150 ogni 100 abitanti), ma paghiamo il traffico oltre la media dei Paesi industrializzati (fonte Ocse). Un non senso economico, che però è niente rispetto alla più umiliante sconfitta: partimmo con un gran vantaggio e ci ritroviamo senza operatori nazionali. Chi vorrà raccontare le tappe del declino, non potrà saltare il capitolo delle telecomunicazioni.
Se si guarda solo l’andamento delle tariffe telefoniche, con riferimento esclusivo al nostro mercato nazionale, sembra che le cose non potrebbero andare meglio, con un calo progressivo che contrasta la crescita dell’indice dei prezzi. Ma se si confronta quel che è avvenuto in Italia con quello che è avvenuto ed avviene in Paesi direttamente paragonabili (non lo sono gli Stati Uniti, per ragioni tecniche) il sorriso appassisce. Visto che ci sono più gestori, quindi siamo in un regime di concorrenza, qualcosa di profondo non funziona. L’autorità di controllo non ha fatto al meglio il proprio dovere, le tasse governative sugli abbonamenti distorcono il mercato, il mancato via libera ai gestori virtuali (che non dispongono di rete propria e portano la concorrenza nel settore dei servizi) è stato un costoso regalo alle compagnie esistenti. Noi tutti, che paghiamo troppo il nostro telefono cellulare, dobbiamo ringraziare il legislatore, il governante e gli arbitri. Questo, però, non è il lato peggiore.
Nel 1990 eravamo all’avanguardia in Europa, vale a dire nel mondo. La penetrazione dei cellulari era superiore solo in alcuni Paesi scandinavi, dove, però, la poca densità della popolazione e le condizioni climatiche avevano sconsigliato la diffusione dei cavi e favorito le reti in radiofrequenza. Non solo eravamo in anticipo, ma avevamo un campione nazionale, quotato in Borsa e controllato dallo Stato, per il tramite della finanziaria Stet. Si chiamava Sip, la Tim non era ancora nata. Da allora in poi sono successe tre cose, equivalenti a tre offese agli interessi nazionali1. la concessione al secondo gestore, Omnitel, facente capo alla Olivetti, fu data, dal governo Ciampi, in omaggio ad equilibrismi di potere economico e politico, non per meriti o reali promesse di mercato; 2. Telecom Italia fu privatizzata, ministro del tesoro sempre Carlo Azelio Ciampi, con regole che, immediatamente dopo, furono tutte clamorosamente violate, inoltre fu venduta per fare cassa, senza strategia di mercato ed apertura reale alla concorrenza; 3. il colpo mortale arriva con la scalata illegale, avviata da una cordata radicata all’estero, con soggetti che rimangono ancora oggi sconosciuti, e favorita dal governo dell’epoca, presieduto da Massimo D’Alema. Tre pietre tombali [corsivo e grassetto miei; glg].

Oggi ci ritroviamo ad essere un Paese di consumatori non produttori, che usa massicciamente la telefonia cellulare, ma non dispone della larga banda, quindi dei servizi più moderni e necessari a rendere dinamico il sistema produttivo. Ma abbiamo gestori tutti posseduti dall’estero, senza protagonisti nazionali, con la stessa Telecom Italia trasformata da gallina dalle uova d’oro in pollo indebitato, talché gli spagnoli di Telefonica posseggono la maggioranza relativa nella scatola di controllo (Telco), in attesa di deglutire il boccone o rigurgitarlo, a favore di altri stranieri. L’indotto tecnologico quasi inesistente.

Tenere le tariffe alte allo scopo di tutelare dei protagonisti nazionali non è una bella cosa, ma almeno ha un senso. Gravare, invece, sulle tasche dei cittadini allo scopo di tenere in equilibrio conti aziendali di chi ha fatto troppi debiti, arricchendo investitori stranieri, è sospetta follia. A questa seconda dottrina ci siamo allineati, da anni.(articolo di Davide Giacalone in Libero del 13 agosto)
http://www.conflittiestrategie.it/la-privatizzazione-della-telefonia-a-cura-di-glg

Annunci

Tag:


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: