Archive for dicembre 2014

BUON CAPODANNO E CAPO DI STATO CHE TU NON HAI VOTATO!

dicembre 31, 2014

BUONCAPODANNO E CAPO DI STATO CHE TU NON HAI VOTATO!

il cranio di Vincenzo

NON MI DIMENTICO DI QUEL GIORNO DEL MIO ATTENTATO FACENDOMI QUESTO REGALINO

circo MARX

BUONCAPODANNO E CAPO DI STATO CHE TU NON HAI VOTATO!

Perché mai i Cittadini dopo 60 anni non potranno mai liberamente eleggere al Quirinale un Capo dello Stato che sia del Popolo Italiano: dono della Befana?

La Carta, è un libro dei sogni o l’ha scritta quel Divino Mago Otelma?

Di fatto, grazie a Napolitano la Costituzione è diventata da Repubblica Parlamentare a Presidenziale divenuta un rotolo di 50 piani, mentre il Popolo è stato violentato alla Jeanne visto che i Cittadini contano solo per il suo Codice Fiscale per presunzione e non per accertamenti o come scritto nell’Art. 53. Si continua ad eleggere un plus di “ Onorevoli ” , i più pagati nel mondo più degli Stati Uniti e di qualsiasi altra Stato? Così i Magistrati con un risultato d’una Giustizia cloaca, più volte richiamato dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo mai licenziati in tronco sostituirli con avvocati, senza tessere Politica cancellando l’Anm. Mi chiedo a sino a quanto andrà avanti questo Randazzo: l’ultimo Governo è stato eletto SMEmo della Bocciatura della Consulta?

Quest’ultima giustificato il suo silenzio o er Topo indigesto, ha minato di credibilità del Popolo: spesso si sente parlare che il massimo Organo di uno Stato straniero sbugiarda il Randazzo di qualche Melina Istituzionale, e seppure non ex 5^ potenza Economica, riescono a raddrizzare le sorte di quel Paese, la nostra Consulta solo Marx Organo at personam, cioè; del vecchio Pci, ora Gattopardo PD? Papale papale, quale Stato avrebbe nominato Giuliano Amato per essere stato Consigliore del mio amico Bettino? Viceversa Craxi era un grande Statista e meglio di tutti messi insieme, ovvio, a parte Berlusconi che ha dato lustro al Paese e in ricompensa l’hanno incaprettato da sappiamo compresa la Chiesa: mi chiedo ma i Cattolici in Politica, lo sono davvero Cristiani? Pensaci Giacobino!

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/12/buon-capodanno-e-capo-di-stato-che-tu.html

Giuliano AmatoPrivilegiati Amato, Ciampi, Prodi, Dini & C: ecco i pensionati d'oro che vanno spennati

GUADAGNA 30 VOLTE AL MESE DI PIÙ DI CIPPUTI&SON

Mare Mortum come i protettori senza cuore€cervello?

dicembre 31, 2014

Mare Mortum come i protettori senza cuore e cervello?

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VINCENZO A STAGE AL PARLAMENTO EUROPEO DI STRASBURGO

Mare Mortum come i protettori senza cuore€cervello?

Una strage di migranti senza fine: più di 23.000 morti annegati nel Mare Mortum che in 14 anni nel tentativo di raggiungere l’Europa. Una tratta per Lampedusa diventato un cimitero sottomarino! Mediterraneo rappresenta un rischio altissimo:

La melina del portavoce Onu, “ con i respingimenti non si fa altro che spostare il problema dei flussi migratori verso il Medio Oriente, ovvero in zone in cui in cui i problemi sono molto più difficile da risolvere che in Europa”. Insomma, come il Pci o pardon Pd che dal ’48 di fatto controlla con Cgil il mercato del Lavoro, Camera€Senato non si riescono a fare le riforme ed ancora peggio eleggere un Capo di Stato e il risultato sotto agli occhi di tutti, ma non certo sarà come nell’ultimo messaggio di “ Sir George Marx I II ” che ci lascia con lauta pensione, vitalizio autista e auto blu, mentre quel povero c** di Cipputi&Son tirare a campare, mentre i nipotini invano cercheranno di trovare un lavoro per colpa di un vecchio Comunista che, come Sansone, ha voluto 3 Governi con Politici incapaci o secondo voi, sbaglio perchè sono un semplice Contadino?

Boldrini (Unhcr): ” Ostacolano il diritto d’asilo. “…l’attuale Governo Italiano dice Barbara Boldrini, portavoce Unhcr , “ non ha preso le distanze dalla pratica dei respingimenti dopo la condanna della Corte Europea per i diritti umani ”. Già però Lei ha fatto carriera e magliaia sono morti, guarda caso i suoi “ cugini Coop ” facevano affari alla grande o sono bugie del Cavaliere incaprettato, oppure i fatti del “ Norman Atlantic ” accettabile o non capire da mettere in conto altri centinaia di morti di clandestini?

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/12/mare-mortum-come-i-protettori-senza.html

www.youtube.com/watch?v=SyKl–WcLac

http://www.ilgiornale.it/news/politica/tessere-false-imbarazzo-pd-anno-nuovo-regole-nuove-1079601.html

http://www.ilgiornale.it/news/politica/tessere-false-imbarazzo-pd-anno-nuovo-regole-nuove-1079601.html http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/roma-boschi-no-commissariamento-marino-non-ho-intenzione-di-lasciare_2083377201402a.shtml

http://www.ilgiornale.it/news/politica/tessere-false-imbarazzo-pd-anno-nuovo-regole-nuove-1079601.html

L’ultimo discorso di Re Giorgio La solita spintarella al premier

ANNO NUOVO VITA NOVA O MEGLIO BUSISNE COME ROMA CAPITALE MAFIOSA?

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/roma-boschi-no-commissariamento-marino-non-ho-intenzione-di-lasciare_2083377201402a.shtml

Da giorni Napolitano prepara il messaggio di fine anno. Non dirà la data dell’addio ma consegnerà l’eredità politica a Renzi.+

Sordi … Tutto pare andare a …alberto, sordi Finchè c’è guerra c’è speranza –

www.youtube.com/watch?v=SyKl–WcLac

  • Alberto Sordi nel filmFinchè c’è Guerra c’è Speranza” del 1974.

Arrivata a Gallipoli la nave di profughi siriani

roma mafiosaroma capitale mafiosa
REWIND?ASINELLO E ROMA MAFIOSA63d60-1466311_511813262250030_9571245_n

..DOV’ERA ALL’ESTERO? ANNO NUOVO VITA NOVA O MEGLIO BUSISNESS COME ROMA CAPITALE MAFIOSA?

http://www.stranieriinitalia.it/attualita-respingimenti._boldrini_unhcr_ostacolan…

07 dic 2010 – La portavoce dell‘agenzia dell‘Onu sugli ostaggi eritrei. … -7 dicembre 2010- Continuano a pioCopia cachevere critiche sulla politica dei respingimenti adottata dal governo italiano. … Per la Boldrini, l’Italia in questo modo, nega il diritto …

Quirinale:“Il Premier abbiamo noi numeri” Sì per il Circo Marx? ma nell’ultimo anno, la povertà nel Lametino è aumentata del 208%?

dicembre 30, 2014

Quirinale: “Il Premier abbiamo noi numeri” Sì per il Circo Marx? ma nell’ultimo anno, la povertà nel Lametino è aumentata del 208%?

Quirinale: “Il Premier abbiam noi numeri” Sì per il Circo Marx?

C’era una volta il Parlamento che dal ’48 si producevano Ave Marie con l’ex Dc, dagli anni piombo per troppo potere all’Anm, l’Md controlla il potere CSM o così o Pomì et voilà pure e il Parlamento! Così arriva “ Tangentopoli ” e il suo “ tintinnio di schiavetti ” ma non furono lavati i calzini che persino i carcerieri sentivano il puzzone: malpagati, ccheskì percepiscono un salario come quei coglioncelli di Cipputi&Son zoccolo duro del PCI che votano Pd, mentre agli “ Onorevoli€Magistrati ” lauto stipendio, vitalizio, auto blu e persino da pensionati o deceduti l’autisti e privilegi! Ovvio, accludeteci i Sindacalisti con Leggi a hoc, privilegiati nei concorsi pilotati€scranno, se trombati gannito la Presidenza di un Ente Pubblico, tanto paga Pantalone! Così il classico leader “ Uno e centomila ” come nelle fiction che secondo Legge di “Sir George Marx I II ” capisci che Monti, Letta e Renzi non sono figli di “ Vincenzo m’è padre a me ” ma di Collodi, salvo che non sono “ Onorevoli poiché sicuramente fratelli di Virna che “ con quella bocca puoi dire ciò che vuoi!”

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/12/quirinaleil-premier-abbiamo-noi-numeri.html

http://www.ilgiornale.it/news/politica/sei-indizi-sono-pi-prova-e-napolitano-che-dice-golpe-1067427.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/lampedusa-lager-delle-coop-rosse-977174.html

http://www.lamezialive.it/rapporto-caritas-nellultimo-anno-la-poverta-nel-lametino-e-aumentata-del-208/

http://www.beppegrillo.it/2014/09/poliziotti_italiani_in_fila_alla_caritas_per_un_pezzo_di_pane.html

http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/10/29/ARjvMQPC-napolitano_ammissione_colpevolezza.shtml

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circo MARX

NAPOLITANO E L'UNGHERIA4c223-6a00d83451654569e2017ee3e47901970d-250wi084a3-regiorgio1f629-1238728_683604324996436_248471847_nroma capitale mafiosac939d-giulianoamato

http://www.piovegovernoladro.info/2014/06/28/cibo-spazzatura-perche-non-piace-clandestini/

tv.liberoquotidiano.it/…/Scalfaro-e-quel–Ionon.html

Passerà alla storia come quello del “Io non ci sto“, una durissima reazione alle … il presidente della …

http://www.repubblica.it/politica/2014/10/28/news/stato-mafia_giudici_da_napolitano_quirinale_blindato-99172870/

ANDREOTTI

“QUESTO SILENZIO DELLE ISTITUZIONI SUI CONTATTI CON NOI PICCCIOTTI, MI RICORDA LA NOSTRA OMERTA’”

Rapporto Caritas: Nell’ultimo anno, la povertà nel Lametino è aumentata del 208%

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, 23 dicembre 2014 / 115 0 commenti
Rapporto Caritas: Nell’ultimo anno, la povertà nel Lametino è aumentata del 208%

Tra il 2013 e il 2014 sono aumentate del 208% le persone che si sono rivolte ai centri di aiuto della Caritas Diocesana di Lamezia Terme, un dato determinato sia da un accresciuto impoverimento delle famiglie lametine sia da una presenza più capillare della Caritas sul territorio diocesano, con la nascita di un nuovo punto di ascolto nella zona di Sant’Eufemia.

I “poveri lametini” sono soprattutto giovani: in oltre il 50% dei casi hanno tra i 25 e i 44 anni, sono disoccupati in cerca di nuova occupazione che si rivolgono alle strutture dell’organismo diocesano per richiedere prevalentemente sussidi economici, beni e servizi materiali e lavoro. Questi alcuni dei dati del Rapporto della Caritas Diocesana di Lamezia presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Dal report, emerge un incremento del numero di persone che hanno chiesto aiuto alla Caritas lametina nell’ultimo anno con una continuità rispetto al 2013 nelle motivazioni e nell’oggetto delle richieste: problemi relativi al lavoro, disoccupazione, impoverimento, richiesta di beni alimentari. La prevalenza del target giovanile è evidente in tutti e tre i centri presi in esame dal rapporto.

Per quanto riguarda la nazionalità, oltre il 70% degli utenti del centro di ascolto diocesano sono italiani; estendendo l’analisi agli altri due centri, gli italiani sono complessivamente solo il 27,73%, dato dovuto dal fatto che i servizi speciali quali il Centro Interculturale “Insieme” e “Le Querce di Mamre” accolgono e ascoltano prevalentemente persone immigrate. Aiuto nelle pratiche per permessi di soggiorno e altri adempimenti burocratici, lavoro, sussidi economici e beni e servizi materiali: queste le principali richieste dei migranti che si sono rivolti al centro “Insieme” tra i quali prevalgono quelli di nazionalità marocchina, per oltre il 40%.

Per quanto riguarda la casa di accoglienza “Le Querce di Mamre”, attivo da maggio 2014 a Sant’Eufemia, sono quasi 100 le persone senza fissa dimora ospitate fino ad oggi nella struttura di Via Minerva, in prevalenza italiani e somali. 31.855 i pasti serviti alla mensa diocesana nel 2014 e 120 aiuti mensili giungono alle famiglie dall’Emporio della Solidarietà gestito dal Masci con il contributo della Caritas Diocesana. Commentando i dati relativi al 2014, il direttore della Caritas Diocesana P. Valerio Di Trapani ha evidenziato come “il report 2014 ci descrive la povertà nella nostra città come un fenomeno essenzialmente giovanile mentre è quasi nulla l’incidenza delle persone anziane tra i fruitori dei servizi Caritas. Oggi gli anziani sono percepiti come coloro che, in molti casi, sostengono il reddito dei giovani e non viceversa. È opportuno considerare questo fenomeno come uno dei segnali del fallimento del modello di welfare in Italia oltre al dato che maggiore è il numero dei componenti il nucleo familiare, maggiore sarà la probabilità di entrare nel vortice della povertà”.

Per quanto riguarda il dato relativo alle persone immigrate, Di Trapani evidenzia come “in numero sempre maggiore gli immigrati si rivolgono ai servizi Caritas per avere assistenza nell’ottenere il permesso di soggiorno e altre pratiche burocratiche e per imparare la lingua italiana, segnale di una domanda di integrazione che spesso non viene percepita”. Il sacerdote ha sottolineato inoltre “la crescita del problema abitativo tra le famiglie della nostra città” e ha sollecitato a “pensare ai poveri della nostra città come giovani che si vedono precluse opportunità lavorative, famiglie che non riescono a portare uno stipendio a casa o a mettere in una sola giornata il pranzo e la cena sulla tavola”.
Come Caritas – ha concluso Di Trapani – “sentiamo che la nostra missione non è solo stare accanto ai poveri, ma migliorare le loro condizioni di vita, incidere sulle dinamiche sociali del territorio. La scommessa della nostra chiesa diocesana è di sconfiggere la povertà mettendoci insieme, facendo comunità, creando sinergia tra tutti i soggetti presenti sul territorio. Superare la logica dell’assistenzialismo e della redistribuzione per costruire un modello di welfare generativo e partecipativo” è la sollecitazione di Don Giacomo Panizza che ha posto l’accento su “gli oltre 3 milioni di incapienti presenti nel Sud Italia” e sulla necessità per il governo “di far applicare in ogni regione un piano di contrasto alla povertà”.

In alcune giornate la nostra mensa arriva ad offrire oltre 100 pasti a persone in condizioni di grave povertà. Oltre al generoso contributo dei tanti volontari e dei ragazzi delle scuole, è importante che anche gli esercizi commerciali della città e del comprensorio, ciascuno almeno una volta al mese, ci aiutino affinché ci sentiamo tutti responsabili come comunità verso i più poveri

Ha detto il responsabile della mensa diocesana Don Claudio Piccolo Longo annunciando che domani sera, vigilia del Santo Natale, saranno inviati 500 pasti alle famiglie lametine e il pranzo di domani sarà preparato dalla delegazione lametina dell’Associazione Cuochi della Provincia di Catanzaro insieme agli studenti dell’ Istituto “Einaudi”.
“Lamezia è una città con una forte spinta solidale e non va in alcun modo veicolato il messaggio falso secondo cui si privilegiano alcune categorie a discapito di altri” ha affermato il Sindaco Gianni Speranza, presente insieme all’assessore alle politiche sociali Gianni Gallo, che ha evidenziato la positiva collaborazione tra l’amministrazione comunale e la caritas lametina nella lotta alle povertà e al disagio sociale.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/sei-indizi-sono-pi-prova-e-napolitano-che-dice-golpe-1067427.html

Sei indizi sono più di una prova. E Napolitano che dice del golpe?

Ormai nessuno mette più dubbio che a far cadere il governo Berlusconi sia stata una congiura internazionale

Che sia stato un complotto ormai non vi sono più dubbi. E pensare che nell’autunno 2011 chi scriveva o affermava pubblicamente che la caduta del governo Berlusconi fosse frutto di una congiura orchestrata all’estero era considerato un folle in preda al delirio.

Tre anni dopo, tutti quei deliri si sono magicamente trasformati in verità inoppugnabili. È stato un complotto, anzi, un «colpo di stato» per abbattere Silvio Berlusconi, con il pieno appoggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

L’ultima testimonianza sulla congiura è arrivata dalle rivelazioni che il Financial Time s attribuisce dall’ex segretario del Tesoro americano Timothy Geithner, il quale rivela l’esistenza di un «patto» per disarcionare il premier italiano. Geithner era presente al fatidico vertice del G-20 a Cannes, il 3-4 novembre 2011, e descrive i tedeschi come «furibondi» con l’Italia. L’ex segretario Usa racconta che alcuni leader europei (Merkel e Sarkozy in primis ) invitarono l’America a non sostenere un prestito del Fmi all’Italia «se Berlusconi rimane primo ministro». «Era pazzesco, interessante – racconta Geithner – Dissi di no». Lo stesso presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso, conferma che a quel G-20 c’erano alcuni paesi che «volevano mettere l’Italia sotto il controllo del Fondo monetario». Ma neppure lui frenò il fronte Merkel-Sarkozy, anzi, a un ministro italiano disse che «era necessario staccare la spina a Berlusconi».

Lorenzo Bini Smaghi, ex membro del board della Bce, sostiene addirittura che la minaccia del Cavaliere di abbandonare la moneta unica generò «un clima di sfiducia». «Non è un caso che le dimissioni di Berlusconi siano avvenute dopo che l’ipotesi di uscita dall’euro era stata ventilata in colloqui privati con i governi degli altri Paesi». Ma su quel vertice di Cannes i racconti postumi sono numerosi, come quello dell’ex premier spagnolo Luis Zapatero, che parla di clima ostile nei confronti del governo italiano. Un’atmosfera esplosiva. «Nei corridoi si parlava di Mario Monti», rivela Zapatero.

A sostenere la tesi del piano ben congegnato è soprattutto il reporter americano Alan Friedman. Conversando con Monti, Friedman ricostruisce gli eventi del 2011. Alla domanda «lei non smentisce che, nel giugno-luglio 2011, il presidente della Repubblica le fatto capire o chiesto esplicitamente di essere disponibile?», l’ex premier replica: «Sì, mi ha dato segnali in quel senso». Quindi, il capo dello Stato allertò Monti addirittura cinque mesi prima che Berlusconi si dimettesse. «La discussione sul fatto che Napolitano sia andato oltre i suoi poteri costituzionali può essere lasciata agli storici», è stata la conclusione di Friedman.

Inevitabile il riesplodere delle polemiche, con Forza Italia furiosa dopo l’ennesima conferma del «golpe». «Crediamo di aver documentato sin dal 2011 il grande imbroglio che stava alla base di una strategia tesa a speculare sul debito sovrano del nostro paese e a cancellare la democrazia in Italia, costringendo Berlusconi alle dimissioni, sulla base dell’invenzione dello spread », afferma il presidente dei deputati azzurri Renato Brunetta.

«Aumentano di giorno in giorno le testimonianze e i riscontri oggettivi. Proprio per questo motivo, diventa sempre più urgente l’istituzione, da noi richiesta, di una Commissione parlamentare d’inchiesta», sottolinea Brunetta, il quale ora chiede risposte: «Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha niente da dire? Ha niente da dire il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano?».

L’Italia da 5^ potenza mondiale economica, grazie a Napolitano€Governi di Sinistra genuflessa a Merkel, UE e al fottuto Euro?

dicembre 28, 2014

L’Italia da 5^ potenza mondiale economica, grazie a Napolitano€Governi di Sinistra genuflessa a Merkel, UE e al fottuto Euro?

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Una Giustizia e indagini peggiore al mondo, se osserviamo quelle fatti su Elisa, Yara, Sarah, Giusy, insomma, osserviamo il via vai di immigrati come il terrorista Ali Agca ed è giallo non Rosso, se al comando ad gestire le indagini ci sono magistrati ed inquirenti, senza mezzi e salario da morti di fame? In poche parole l’esempio delle fiction come Don Matteo, Padre Brown che ha risolvere i casi sono preti.

Il Parlamento affollato da Membri poco “ Onorevoli ” e dal ’48, mai un Capo di Stato è stato eletto dal Popolo, ma a dispetto di chi gli protegge le chiappe, acchiappano meno di 10/20 di ccheskì, naturalmente, senza contare i benefit e vitalizi!

Così, Cipputi&Son vota Pd e prima votava Dc-Pci col metodo collaudato ai tempi delle “ Cattedrali nel Deserto Rosso ” il Pci chiedeva e DC provvedeva et voilà alle stelle il Deficit Pubblico!

In pratica, alcune Leggi valgono per tutti, ma non se riguarda di pagare la tassa sul macinato detto canone alla S.P.A. detta Rai-Tv o Telekabul e Forestale: Jobs Art: ma non siamo nell’Unione Europea o solo Gran Bretagna può circolare a Sinistra e senza Euro e, chi paga tanto di rimanere in mutante?

Giusto queste tariffe più alte d’Europa ed una Giustizia diventata cloaca dagli anni di piombo per aver dato tanti poteri in più e tanto argent, mentre il Parlamento venisse surrogatodall’Anm-Md?

Che dire dei Diritti negati a chi la pensa diversamente, alzando il pugno viene condannato per Apologia di reato al Fascismo e per l’idiota ideologia Marxista copertosi di milioni di morti e tanti Gulag, er Ferrando od altri possono avere un Partito?

Cioè; quei “ bravi ragazzi del Brasile ” Ja, e altri sono figje ‘entrocchiole anche se onesti, pacifisti e Democratici come il prof Sgarbi beccarsi 3 mesi per aver letto la striscia “ Sgarbi quotidiani per la famosa velina che anticipava la morte la morte del mio amico Politico Walter Tobagi, 3 Deputati Psi frono condannati per reati d’opinione, dopo che furono privati dell’immunità col voto del Pci-Pds dal Gattopardo Achille Occhetto? Liberté, Égalité, Fraternité preferendo una rivoluzione peggio dell’Amaro Petrus col tintinnio di schiavetti al contrario fatta dal Popolo come a Ceausescu?

Napolitano e Gattopardi del Pci hano trasformato l’Italia da Repubblica Parlamentare a Presidenziale a senso unico con un Paese affamato, impoverito e senza cresciata e nein lavoro per colpa di un’ideologia o, SMEmo del ’56 e s’è regalato il Governo a Monti incaprettando lo Statista Berlusconia accaparrandosi poltrone al Csm, Anm, Consulta, Quirinale, Rai-Tv, Mps e Banche, altro dire che l’Urss eraun Paradiso Celestiale!

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/12/litalia-da-5-potenza-mondiale-economica.html

http://www.liberoquotidiano.it/video/11736902/Ali-Agca-sulla-tomba-di-Giovanni.html

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/influenza-aviaria-in-libia-morti_2086651-201402a.shtml

https://plus.google.com/u/0/

http://www.corriere.it/economia/14_dicembre_27/jobs-act-ministro-poletti-conferma-non-vale-dipendenti-pubblici-d012ed88-8df6-11e4-8076-7a871cc03684.shtml

http://www.lastampa.it/2014/12/28/italia/politica/madia-le-regole-valgono-solo-per-i-dipendenti-privati-wcbyRv47MOx77Nrty1rHTK/pagina.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/quella-sentenza-suicida-fatta-tempo-record-far-fuori-915588.html

NAPOLITANO E L'UNGHERIAORRORI COMUNISTI

fini e saluto fascistaanni di piombo

Per il mio amico Antonio Maurella con i suoi cani Volpino

dicembre 27, 2014

Per il mio amico Antonio Maurella con i suoi cani Volpino

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Sono nato nella Masseria di Terzo Cavone sulla S.S. 106, ex Comune di Montalbano J., ora sotto Scanzano, ma i miei mi iscrissero a Pisticci, dopo giorni di diluvio. A 17 anni partii per Milano con 7000£ barattandomi a tutti i lavori e mestieri, dopo pochi giorni, mi ritrovai orfano i miei uccisi. Crebbi a Chinatown di Paolo Sarpi ed ho finito studiare le superiori al Itc Schiaparelli, ma non frequentai l’Università per l’umiliazione subita entrando al Palazzaccio e, nonostante tutto, mi difesi in Tribunale per ottenere la separazione, caso unico possibile in Italia, stravinsi contro un agguerrito avvocato che lo stroncai nel chiedere alimenti per l’ex moglie e ½ appartamento. Oggi vivo a Caporotondo di Pisticci, dove ho un podere che comprai con tutti i risparmi, liquidazione, mutuo e prestiti vivendo con pane e cipolla, mese per mese acquistando tutto a rate alla Carrefour di Matera a taeg zero. Dopo aver subito la confisca della mia pensione, sempre l’ex moglie convinse il figlio 30enne a chiedere ancora l’assegno alimenti per minore! Furono anni di dolore e mangiare, come detto veramente pane e cipolla: ce l’ho fatta! Ora, oltre la metà della mia vita, mi rimangono pochi amici e chi doveva esserlo poiché ex compagni di scuola, vivacchiano come scurdammece ‘o passato! Al Nord, a Milano, Como, Saronno e dietro la casa di Berlusconi e Lecco e tra Napoli e Lecce ho altri amici che sento abitualmente. A Caporotondo nell’Agro Lucano nel Comune di Pisticci, ce un vicino sono diventato amico da qualche anno, Giuseppe alleva ed ama i cani di razza volpino che volendo vendere tutto, se ne andrebbe definitivamente vicino Bari sede anche del suo lungo Servizio Militare in Aeronautica come Sottufficiale e tutt’ora fa parte delle Forze di Completamento. Lì vicino all’Aeroporto Militare di Gioia del Colle, egli possiede un altro podere. Oggi lo saluto e invio gli auguri a tutta la famiglia. Vincenzo Alias Il Contadino – Pisticci –

Perché non scegliere o Statista Silvio Berlusconi che da mangiare 100 mila famiglie NO A CHI TI TOGLIE IL PANE DI BOCCA.

dicembre 27, 2014
 Perché non scegliere o Statista Silvio Berlusconi che da mangiare 100 mila famiglie NO A CHI TI TOGLIE IL PANE DI BOCCA.

SONO A STRASBURGO PER UNO STAGE AL PARLAMENTO UE

Perché non scegliere o Statista Silvio Berlusconi che da mangiare 100 mila famiglie?

Spremersi le meningi o sempre e scegliere la solita “ zuppa stracotta” come Scalfaro, Ciampi e Napolitano che ha scavalcato la Carta divenuta un rotolo di 50 piani, facendoci violentare il Popolo Italiano alla Jeanne senza burro con Monti, Letta e Renzi agli ordine della sciura Merkel?

Eppure in Perù il Presidente Alan Garcia in carica da l 2006 al 2011 dopo il mandato di cattura a suo ritorno, nel 2006 fu eletto sino al 6 giugno 2011. Io lo conobbi personalmente ad un meeting con amici Politici membri del Governo, lì conobbi Segretario Generale dell’ONU Perez de Cuellar, molto amico dello Statista Bettino Craxi e Consigliere personale, tanto che lo voleva alla sua Poltrona. Ergo chi meglio di lui, conoscenze di lingue ed esperto con Statisti amici mondiali? Meglio una ciofeca? Pensateci Giacobini!

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/12/perche-non-scegliere-o-statista-silvio.html

Berlusconi camera Usa

1° marzo 2006

Berlusconi parla al congresso Usa

Il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi s’appresta a pronunciare un discorso

al Congresso degli Stati Uniti riunito in sessione plenaria: Berlusconi parlerà alle 11 locali, le 17 italiane, nell’Aula della Camera a Capitol Hill, sul Campidoglio di Washington.

Sarà, questo, il secondo momento forte della visita negli Stati Uniti del premier Berlusconi, che, ieri, è stato ospite alla Casa Bianca del presidente George W. Bush, il quale gli ha rinnovato espressioni di stima personale e lo ha ringraziato per l’amicizia e l’alleanza tra Italia e Usa.
Alle 12, le 18 italiane, Berlusconi farà colazione con i leader della maggioranza repubblicana e dell’opposizione democratica dei due rami del Congresso e poi, alle 13.30, le 19.30 in Italia, interverrà a un ricevimento in suo onore nella Hugh Scott Room, organizzato dalla Niaf, la
National Italian American Foundation, con i senatori Michael B. Enzi e Richard G. Lugar e in collaborazione con la delegazione italo-americana del Congresso co-presieduta dai deputati
John Mica e Bill Pascrell. Saranno presenti membri del Congresso, uomini d’affari italo-americani, esponenti dell’Amministrazione e personalità della cultura e dell’informazione. Concluso il ricevimento, Berlusconi lascerà Capitol Hill e Washington, per trasferirsi a New York, dove, sulla portaerei Intrepid, riceverà il premio Libertà Intrepid 2006: esso gli sarà dato, a partire dalle 18 locali, le 24 italiane, nel corso dell’annuale celebrazione del «saluto alla Libertà» a bordo dell’Intrepid, una nave da guerra trasformata in museo galleggiante e ormeggiata a New York.
Al termine della cerimonia, Berlusconi ripartirà per Roma, dove il rientro è previsto giovedì mattina. Ieri, dopo l’incontro con Bush e un sopralluogo nell’aula della Camera, il premier ha dedicato molte ore a limare il testo del discorso, provandolo sia in italiano che in inglese. Berlusconi trascorre la seconda notte alla Blair House, la residenza degli ospiti di Stato degli Usa.

USA – 1 marzo 2006, Discorso del Presidente del Consiglio al Congresso degli Stati Uniti d’America

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Silvio Berlusconi 2006 D Discorsi Discorso del Presidente del Consiglio al Congresso degli Stati Uniti d’America Intestazione 1 maggio 2008 75% Generale

Discorso del Presidente del Consiglio al Congresso degli Stati Uniti d’America Silvio Berlusconi

2006 1936

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Discorso del Presidente del Consiglio al Congresso degli Stati Uniti d’America

2006

Signor Presidente, Signor Vice Presidente alla Camera dei rappresentanti, Signori membri del Congresso,

è per me uno straordinario onore essere stato invitato a pronunciare questo discorso nel luogo che è uno dei massimi templi della democrazia. Parlo in rappresentanza ed a nome di un Paese che nei confronti degli Stati Uniti d’America ha un’amicizia profonda, che agli Stati Uniti si sente legato da vincoli plurisecolari.

Una parte importante dei cittadini americani ha origini italiane. Per loro l’America è stata una terra di opportunità che li ha accolti generosamente ed essi hanno contribuito con il loro ingegno e con il loro lavoro a rendere grande l’America. E sono orgoglioso di vedere quanti cittadini di origine italiana sono oggi membri del Parlamento della più grande democrazia del mondo.

Per la generazione di italiani alla quale appartengo gli Stati Uniti rappresentano il faro della libertà e del progresso civile ed economico.

Sarò sempre grato agli Stati Uniti per aver salvato il mio Paese dal fascismo e dal nazismo a costo del sacrificio di tante giovani vite americane. Sarò sempre grato agli Stati Uniti perchè nei lunghi decenni della guerra fredda hanno difeso l’Europa dalla minaccia dell’Unione Sovietica. Impegnando ingenti quantità di uomini e di mezzi finanziari in questa battaglia vittoriosa contro il comunismo gli Stati Uniti permisero a noi europei di destinare risorse preziose alla ripresa e allo sviluppo della nostra economia.

Sarò sempre grato agli Stati Uniti per aver aiutato il mio Paese a vincere la povertà ed a conseguire crescita e prosperità dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla generosità del Piano Marshall.

Ed oggi sono ancora grato agli Stati Uniti che continuano a pagare un alto prezzo in termini di vite umane nella lotta contro il terrorismo, per la sicurezza comune e per la difesa dei diritti umani in tutto il mondo.

Quando guardo la vostra bandiera, non mi stancherò mai di ripeterlo, non vedo soltanto la bandiera di una grande democrazia e di un grande Paese, ma vedo soprattutto un simbolo, un messaggio universale di democrazia e libertà.

Signor Presidente,

questi sentimenti hanno ispirato tutta la mia attività politica e l’azione dei governi che ho avuto l’onore di guidare.

Gli Stati Uniti hanno sempre potuto contare su un alleato solido e leale, pronto ad assumersi la responsabilità di essere al vostro fianco per la difesa della libertà. Lo abbiamo dimostrato dovunque l’impegno concreto dell’Italia sia stato necessario. Ne siamo profondamente orgogliosi.

Sono 40.000 i militari italiani destinati esclusivamente alle missioni di pace.

In Afghanistan abbiamo ora il comando della missione ISAF della Nato.

In Iraq siamo impegnati in compiti di pacificazione e di costruzione della democrazia.

Nei Balcani abbiamo assunto il comando delle missioni in Kossovo e in Bosnia Erzegovina.

E siamo anche in Medio Oriente, in Sudan ed in altre parti del mondo, là dove si sono aperte delle ferite che occorre sanare.

Signor Presidente,

prima degli atroci attentati dell’11 settembre i Paesi occidentali vivevano nella certezza della propria sicurezza. Vivevano nella certezza che nulla, dopo il crollo del Muro di Berlino, avrebbe potuto interferire con la loro vita civile e democratica.

Nel 2001, appena insediato il mio secondo governo, mi trovai a presiedere il vertice G8 di Genova.

Terminati i lavori previsti dall’agenda del Vertice, la cena conclusiva divenne una cena tra amici.

Io mi tirai un po’ indietro dal tavolo quasi come un osservatore esterno, per godermi il dialogo cordiale che si svolgeva tra i leader dei più grandi Paesi industrializzati del mondo.

Il Presidente Bush conversava amabilmente con il Premier giapponese Junichiro Koizumi. Pearl Harbour e Hiroshima erano definitivamente lontani. Il Primo Ministro Blair scherzava con il Cancelliere Schroeder. E poi ancora il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin si intratteneva amichevolmente con il Presidente Bush.

La tragedia della seconda guerra mondiale e la guerra fredda, durata così tanti anni, erano lontane e dimenticate. Io provai, dentro di me, una grande felicità. Pensai che il mondo era davvero cambiato e come era diverso e in pace il mondo che consegnavamo ai nostri figli. Per loro si era aperta una nuova epoca di pace duratura.

E invece pochi mesi dopo accadde l’impensabile.

L’11 settembre ha segnato l’inizio di una guerra completamente diversa rispetto a quelle che hanno insanguinato l’umanità nei secoli passati. Non un conflitto tra Stati, non uno scontro di civiltà, poiché non si tratta di un attacco dell’Islam all’Occidente. L’Islam moderato alleato delle democrazie occidentali è anch’esso nel mirino dei terroristi. Si tratta di un attacco da parte del fondamentalismo radicale che usa il terrorismo contro l’avanzare della democrazia nel mondo e contro il dialogo tra le civiltà.

Le democrazie occidentali si trovano di fronte all’attacco di organizzazioni fanatiche che colpiscono persone inermi e minacciano i valori fondamentali su cui si fonda la nostra civiltà.

I governi democratici devono adempiere ad un compito enorme: difendere la sicurezza dei loro cittadini e garantire la loro “libertà dalla paura”.

Questa è la nuova frontiera della libertà.

Signor Presidente,

io sono profondamente convinto che per difendere questa frontiera oltre al generoso impegno del vostro grande Paese, sia necessaria una grande alleanza di tutte le democrazie. Io credo che solo unendo gli sforzi delle democrazie di tutti i continenti riusciremo a liberare il mondo dal pericolo del terrorismo internazionale e dalla paura dell’aggressione da parte delle forze del male.

La battaglia per la libertà dalla paura non è una battaglia a vantaggio soltanto dei cittadini dei Paesi che già vivono nella democrazia. E’ soprattutto una battaglia a vantaggio di quanti oggi vivono sotto regimi autoritari e illiberali.

La storia ha dimostrato che l’aspirazione alla democrazia è universale e che libertà e democrazia sono positivamente contagiose. Quando i popoli sono esposti al vento della democrazia essi inevitabilmente rivendicano i propri diritti di libertà nei confronti dei loro governanti. Voi lo sapete bene perché il vostro Paese è il principale promotore di questo vento di libertà.

Ma c’è un altro motivo non meno importante per cui si impone una strategia comune da parte di tutte le democrazie.

Le previsioni delle Nazioni Unite ci dicono che nei prossimi 25 anni avremo un ulteriore aumento della popolazione di 2 miliardi di persone, ma saranno 2 miliardi di persone che in massima parte nasceranno e si troveranno a vivere in Paesi che oggi sono esclusi dal benessere.

Da una parte ci saranno quindi 6 miliardi di esseri umani che vivranno in condizioni di povertà e dall’altra parte meno di 2 miliardi di uomini che vivranno nel benessere. Si svilupperà inevitabilmente una fortissima pressione migratoria.

Per evitare che questo avvenga e ancor di più, che la fame e la disperazione possano generare odio ed essere strumentalizzate dal fondamentalismo non c’è altra soluzione che quella di far uscire questi Paesi dalla miseria e avviarli verso il benessere. E’ un nostro dovere morale ma è anche un nostro interesse vitale. Questo sarà possibile soltanto diffondendo e facendo crescere la democrazia. Tutti i nostri sforzi devono quindi essere indirizzati a far crescere in questi Paesi istituzioni che garantiscano il buon governo, lo Stato di diritto, il rispetto dei diritti umani e un’economia di libero mercato.

Solo con la democrazia infatti si può avere la libertà. E solo la libertà garantisce che gli individui possano sviluppare i propri talenti, possano mettere a frutto le loro energie, possano realizzarsi e conquistare il benessere.

Non c’è quindi davanti a noi nessun’altra strada possibile se non quella di impegnarci tutti insieme, per diffondere la democrazia nel mondo.

Il governo da me guidato ha sempre operato con tenacia per una grande alleanza di tutte le democrazie. Ed è per questo che ho sostenuto con convinzione l’iniziativa del Presidente Bush di istituire un Fondo per la democrazia in seno alle Nazioni Unite.

Per queste ragioni, lo ripeto, sono convinto che lo sforzo che ci attende da qui in avanti è quello di promuovere in tutti i Paesi la cultura dei diritti dell’uomo e delle sue libertà fondamentali.

Signor Presidente,

per condurre vittoriosamente questa missione è necessario innanzitutto che i legami tra Unione Europea e Stati Uniti, tra le due sponde dell’Atlantico, si mantengano forti e solidi.

Proprio perché persuaso di questa esigenza mi sono impegnato in una decisa e continua azione diplomatica e politica nei confronti dei miei colleghi europei affinchè, in occasione della vicenda irachena, l’Unione Europea non indebolisse i suoi legami con gli Stati Uniti d’America.

Per lo stesso motivo non possiamo ignorare il pericolo che l’identità dell’Europa unita si definisca in contrapposizione all’America. La necessaria integrazione politica ed istituzionale dell’Europa non deve significare una “Fortezza Europa”, chiusa al mondo nell’illusione di conservare così il proprio benessere e la propria libertà.

Una concezione dell’unità europea improntata ad una velleitaria autosufficienza sarebbe moralmente sospetta e politicamente pericolosa.

Una divaricazione o peggio una contrapposizione tra gli Stati Uniti e l’Europa non avrebbe alcuna giustificazione e comprometterebbe la sicurezza e la prosperità del mondo intero.

L’Occidente è e deve restare uno solo: non ci possono essere due Occidenti. L’Europa ha bisogno dell’America e l’America ha bisogno dell’Europa. Questo è vero sul piano politico, sul piano economico e sul piano militare.

E’ quindi assolutamente necessario, anzi è fondamentale sostenere e rinvigorire l’Alleanza Atlantica, l’alleanza che per più di mezzo secolo ci ha garantito la pace nella libertà.

Da “alleanza di difesa” la Nato sta progressivamente diventando un’organizzazione di sicurezza. Mentre le alleanze difensive sono esclusive, cioè create per proteggersi dalle minacce di altri blocchi, le organizzazioni che proteggono la sicurezza devono essere inclusive, perchè sono tanto più efficaci quanto maggiore è il numero dei Paesi che ad esse aderiscono.

E’ proprio per queste ragioni che mi sono battuto affinchè si desse vita al Consiglio NATO-Russia coinvolgendo la Federazione Russa nell’architettura di sicurezza del mondo libero.

Sono orgoglioso di aver lavorato insieme al Presidente Bush e al Presidente Putin affinché questo avvenisse e affinché questa storica decisione che confermò definitivamente l’adesione della Federazione Russa all’Occidente ed ai suoi valori trovasse poi consacrazione proprio in Italia, allo storico Vertice di Pratica di Mare.

Quel giorno del 2002 ha segnato la fine dell’incubo dell’annientamento reciproco di due blocchi armati e contrapposti, un incubo durato più di mezzo secolo.

La NATO deve quindi restare lo strumento fondamentale per garantire la nostra sicurezza.

Per questo le nuove capacità di Difesa Europea devono essere complementari a quelle della NATO. Insieme, NATO ed Unione Europea devono essere gli strumenti della democrazia per garantire la sicurezza nel mondo ormai globalizzato. Mi sono sempre adoperato per conseguire questo obiettivo che considero strategico e continuerò a farlo. In tale quadro le Nazioni Unite dovranno recuperare un ruolo centrale grazie ad un processo di riforme che le rendano più efficienti per rispondere alle nuove sfide del millennio.

Signor Presidente,

i nostri valori di democrazia e di libertà hanno condotto l’Occidente ad assicurare ai nostri popoli una prosperità che non ha eguali nella storia dell’umanità.

La storia ha dimostrato che soltanto la democrazia consente una solida economia di mercato perché libertà politica e libertà economica sono due facce della stessa medaglia.

Siamo tuttavia consapevoli che vi sono Paesi del mondo che si stanno aprendo all’economia di mercato, ma nei quali non vi è ancora né autentica democrazia, né un sufficiente rispetto dei diritti dell’uomo. Questo impone ai Paesi più sviluppati e democratici di operare con determinazione affinché ovunque l’apertura al libero mercato si accompagni alla crescita delle istituzioni democratiche e al rispetto dei diritti dell’uomo.

L’economia di mercato è sempre un motore formidabile per favorire la trasformazione dei Paesi con regimi autocratici od autoritari in vere e proprie democrazie.

L’azione per l’espansione dell’economia di mercato nel mondo è quindi una parte essenziale dell’azione per l’affermazione dei nostri valori, per l’affermazione della libertà, per un mondo più sicuro, più solidale e più prospero.

Signor Presidente, Signor Vice Presidente, Signori membri del Congresso,

i legami tra il popolo americano ed il popolo italiano hanno radici lontane e profonde. Sono sicuro che continueranno a rafforzarsi, e che gli Stati Uniti troveranno sempre nell’Italia una nazione con la quale condividere la medesima visione del mondo.

Vorrei concludere ricordando una breve storia.

La storia di un ragazzo che alla fine dei suoi studi liceali fu portato dal padre a visitare il cimitero in cui riposano molti giovani valorosi soldati, giovani che avevano attraversato l’Oceano per ridare dignità e libertà ad un popolo oppresso. Nel mostrargli quelle croci, quel padre fece giurare a quel ragazzo che non avrebbe mai dimenticato il supremo sacrificio con cui quei soldati americani avevano difeso la sua libertà. Gli fece giurare che avrebbe serbato per il loro Paese eterna gratitudine.

Quel padre era mio padre, quel ragazzo ero io.

Quel sacrificio e quel giuramento non li ho mai dimenticati e non li dimenticherò mai.

Vi ringrazio.

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PDA


Luciano69

01-03-2006, 18:51

Silvio Berlusconi ha dimostrato ancora una volta le sue eccellenti capacità, è un grande uomo, un grande Ingegnere, una persona che merita tutto il rispetto di questo mondo! Altro che il mortadellino… 🙄

WASHINGTON – «L’occidente è e deve restare uno. L’Europa unita non sia in contrasto con gli Usa. Io sarò sempre grato agli Stati Uniti per avere liberato il mio Paese dal fascismo e dal nazismo al costo di molteplici giovani vittime americane». Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo prima in inglese, proseguendo in italiano per chiudere poi in inglese al Congresso Usa in seduta congiunta. Il presidente del Consiglio ha ricordato la battaglia contro il comunismo rimarcando la gratitudine «per aver aiutato il mio Paese a uscire dalla povertà e a raggiungere la prosperità» anche grazie «alla generosità del piano Marshall. Gli Stati Uniti hanno sempre potuto contare su un alleato determinato e leale, pronto a mettere al loro fianco nella difesa della libertà».

«ECONOMIA DI MERCATO VOLANO DI DEMOCRAZIA E LIBERTÀ» – «Espandere l’economia di mercato nel mondo è una parte chiave dei nostri sforzi per affermare i nostri valori, per affermare la libertà per un mondo più prospero e più sicuro», ha proseguito il capo del governo nel suo discorso. «L’economia di mercato è sempre stata un potente volano per i Paesi per trasformare i regimi autoritari in democrazie. La storia ha mostrato che solo la democrazia permette a una solida economia di mercato di fiorire, perché la libertà politica e la libertà economica sono due facce della stessa medaglia».

VINCERE LA POVERTÀ CONTRO FONDAMENTALISMO – Berlusconi ha ricordato le previsioni dell’Onu in base alle quali nei prossimi 25 anni la popolazione mondiale aumenterà di altri 2 miliardi di persone: «Da una parte avremo 6 miliardi di esseri umani che vivono nella povertà e dall’altra meno di 2 miliardi che vivono nella ricchezza. Le pressioni migratorie inevitabilmente aumenteranno. Per prevenire che la fame e la disperazione generi odio e sia sfruttata dai fondamentalisti, dobbiamo portare questi Paesi fuori dalla povertà e avviarli sulla strada del benessere. È nostro dovere morale, ma è anche nel nostro vitale interesse. Questo sarà possibile solo se permettiamo alla democrazia di diffondersi e rafforzarsi».

«EUROPA NON SIA IN CONTRASTO CON USA» – Berlusconi ha detto che è essenziale che i legami tra Unione europea e Stati Uniti restino forti e solidi: «Non possiamo ignorare il pericolo che un’Europa unita cerchi di definire la propria identità in contrasto con l’America. La necessaria integrazione politica e istituzionale dell’Europa non deve significare la creazione di una fortezza chiusa al resto del mondo». L’Europa ha bisogno dell’America e l’America dell’Europa e la Nata va sostenuta e rinvigorita.

Daccordissimo al suo discorso fino all’ultima parola, solo migliorando lo stato dei paesi sottosviluppati potremo vivere meglio noi, e vivere meglio loro.

Grande Silvio!

https://www.youtube.com/watch?v=WGXfUMZpjkg  Silvio Berlusconi Congresso USA 01/03/2006 2ª parte

Mancanti: foto

https://www.youtube.com/watch?v=A0taZa9zjpE 2^ Silvio Berlusconi Congresso USA 01/03/2006 2ª parte

IL BUSINESS INPORT-EXPORT VA MEGLIO DARE VOCE ALLE COMARE DI PUNIRE PUTIN E IL POPOLO DELLA FEDERAZIONE RUSSA?

STA MEGLIO LA LIBIAM ADESSSO O UAN’ERA AMICO DI SILVIO QUANDOI SOLONI LO CRITICAVANO?

Camusso: “Siamo pronti a nuovi scioperi e a ricorrere all’Europa”Cipputi&Son vivono di stenti moriranno poveri,mentre i Politici$Sindacalisti di vitalizi€prosperità?

dicembre 27, 2014

Camusso: “Siamo pronti a nuovi scioperi e a ricorrere all’Europa”.Cipputi&Son vivono di stenti moriranno poveri,mentre i Politici$Sindacalisti di vitalizi€prosperità?

Cipputi&Son vivono di stenti moriranno poveri,mentre i Politici$Sindacalisti di vitalizi€prosperità?

Per Grazia ricevuta: voi avesto mai visto un Sindacalista vivere di stenti? Eppure, abbiamo visto grandi Artisti Attori, Scrittori: Salvo Randone e Bacchelli che il mio amico lo Statista Bettino Craxi promulgò la Legge Bacchelli n. 440. Ma essi hanno dato lustro alla Patria! Chiediamoci perchè “ Sir George Marx I- II ” senza l’avallo del Popolo Italiano nomina (sua prerogativa) senatore a vita Monti per fatto cosa? Ma non era sempre critico contro il Governo eletto dal Popolo? Già, questa nomina potrebbe costarci 19,1 Mln €. Tra Stipendi, Benefit€Pensioni: e io pago? Insomma, questa Sinistra di Napolitano diventato Gattopardo anche SMEmorato di quel 3 luglio ’92 non alzò la manina alle accuse dello Statista Craxi- https://www.youtube.com/watch?v=dyjc5N6sepU “…buona parte del finanziamento politico è irregolare od illegale.Non credo che ci sia nessuno in questa aula, responsabile Politico di Organizzazioni importanti che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo: presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro.”

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/12/camusso-siamo-pronti-nuovi-scioperi-e.html

http://www.msn.com/it-it/notizie/politica/camusso-siamo-pronti-a-nuovi-scioperi-e-a-ricorrere-alleuropa/ar-BBhfVlc

ttp://www.ilgiornale.it/news/leredit-napolitano-altri-4-milioni-monti-1073609.html

http://espresso.repubblica.it/attualita/2014/07/14/news/cardinali-milionari-la-mappa-delle-proprieta-private-del-clero-1.173131

 VIGNETO, YACHT ECCETERA SE LA PASSA MALE O MEGLIO QUANTO AMAVA LE MOLOTOV E HAMAS
?
  1. WATER “COMUNISTA E CONTRO LA PATRIA”PERCHÉ’ AMAVAMO L’URSS-KGB. MAI LAVORATO UN GIORNO E LO FARANNO PRESIDENTE?
      1.   ‘O REUCCIO

        ‘O reuccio

Cipputi&Son vivono di stenti moriranno poveri,mentre i Politici$Sindacalisti di vitalizi€prosperità?

Per Grazia ricevuta: voi avesto mai visto un Sindacalista vivere di stenti? Eppure, abbiamo visto grandi Artisti Attori, Scrittori: Salvo Randone e Bacchelli che il mio amico lo Statista Bettino Craxi promulgo la Legge Bacchelli n. 440. Ma essi hanno dato lustro alla Patria! Chiediamoci perchè “ Sir George Marx I- II ” senza l’avallo del Popolo Italiano nomina (sua prelogativa) senatore a vita Monti per fatto cosa? Ma non era sempre critico contro il Governo eletto dal Popolo? Già, questa nomina potrebbe costarci 19,1Mln€. Tra Stipendi, Benefit€Pensioni: e io pago? Insomma, questa Sinistra di Napolitano diventato Gattopardo anche SMEmorato diquel 3 luglio ’92 non alzò la manina alle accuse delloStatista Craxi- https://www.youtube.com/watch?v=dyjc5N6sepU “…buona parte del finanziamento politico è irregolare od illegale.Non credo che ci sia nessuno in questa aula, responsabile Politico di Organizzazioni importanti che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo: presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro.”

http://www.ilgiornale.it/news/leredit-napolitano-altri-4-milioni-monti-1073609.html

http://www.ilgiornale.it/news/leredit-napolitano-altri-4-milioni-monti-1073609.html

Buon Natale e felice anno nuovo da Vincenzo Di Tolve

dicembre 25, 2014

Buon Natale e felice anno nuovo da Vincenzo Di Tolve

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Buon Natale e felice anno nuovo da Vincenzo Di Tolve

Un sentito Buon Natale… ma non a quei Politici lontani col cuore di pietra, specialmente a Napolitano di cui io e nessuno del Popolo Italiano l’abbia votato a cui spero per loro passino brutte feste come a tutti coloro che hanno commesso che commilitoni restino Nazione senza familiari. Per cchisti Politici e non spero che la Gdf gli fanno una visita di verifica redditi, visto che un Militare con paga da fame lavora anche nei festivi e, a cchisti non gli bastatanto mai, ma vedere Napoli o la Città Eterna coinvolti in attività mafiosa con Servizi zero: per fortuna che li chiamano Onerevoli!A tutti belli o brutti, poveri o ricchi e veramente Cristiani e, non perchè hanno la toga, un augurio da chi è stato solo nella vita, ma ha un cuore grande che a volte piange di dolore per chi soffre o non ha più i genitori come non li ho avuti io da ragazzo!Auguri di buone feste…e basta la salute. Vincenzo…Alias Il Contadino. Pisticci (Matera) Italia.

Fondazioni politiche: quante ce ne sono e a cosa servono per sovvenzionare la Politica?

dicembre 24, 2014

Fondazioni politiche: quante ce ne sono e a cosa servono per sovvenzionare la Politica?

Fondazioni politiche: quante ce ne sono e a cosa servono per sovvenzionare la Politica?

Vi ricordate che cito sempre miei post: “ Fatta la Legge, trovato l’inganno? ”

e “Il salto di quaglia del 4° Potere e Magistrati ” in Politica? Mai visto molti di costoro special modo quelli di Sinistra scodinzolare con Prodi od altri big e per quale motivi? Il mio prof. Dr Guido Bandirali Pres.Trib.Min. di Milano ci spiegava che il magistrato Pm o Giudice deve comportarsi come se abitasse in una casa di vetro…invece, cchisti si comportano isolati con lana di vetro: non ricordo o così fan tutti? Ergo quanti Magistrati passati sullo scranno Politico hanno fatto esami di idoneità persino di queste, “ Fatta la Legge, trovato l’inganno ”, che contestavano da Pm o Giudici?

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/12/fondazioni-politiche-quante-ce-ne-sono.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11736412/Giovanna-Melandri–dopo-lo-stipendio.html

http://www.giornalettismo.com/archives/1190209/oltre-pd-e-pdl-le-fondazioni-e-associazioni-politiche/

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Fondazioni politiche: quante ce ne sono e a cosa servono

29/10/2013 – di

Da Italianieuropei di D’Alema a 360 di Letta. Dal Big Bang di Renzi a Magna Carta di Quagliariello. Ecco i principali think tank degli uomini del Parlamento

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Fondazioni. Associazioni. Siti d’informazione personali. I politici italiani non discutono solo nelle tradizionali sedi e manifestazioni dei partiti, ma elaborano idee e proposte anche al tavolo dei think tank. Dove spesso la tessera di Pd o Pd è solo un dettaglio, visto che esponenti di destra e sinistra siedono fianco a fianco nei consigli di amministrazione o compongono lo stesso comitato scientifico. Si tratta di attività legittime, che sollevano però qualche perplessità. Le riforme dell’istituto giuridico delle fondazioni non hanno infatti mai introdotto un rigido regime di controllo dei finanziamenti.

fondazioni associazioni politiche 2

DA TREMONTI A VIOLANTE – Rappresenta un illustre pensatoio innanzitutto Italiadecide, associazione per la qualità delle politiche pubbliche fondata, tra gli altri, da Eni, Enel e Ferrovie dello Stato e promossa dall’ex capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, dall’ex premier Giuliano Amato, e da Gianni Letta, Giulio Tremonti e Luciano Violante. L’obiettivo è ambizioso: «Promuovere una analisi condivisa e realistica dei problemi di fondo del nostro Paese». Esperimento bipartizan. Tra i soci ordinari insieme alle società Austostrade, Poste Italiane e Unicredit spuntano gli ex ministri Franco Bassanini, Altero Matteoli.

LETTA E I LEGHISTI INSIEME – E’ ricco anche l’elenco dei sostenitori della fondazione Vedrò, fondazione accusata di essere stata finanziata dalle lobby del gioco d’azzardo e prossima alla chiusura. L’ultimo evento organizzato, un convegno su strategie globali e problemi di maggiore impatto, risale allo scorso aprile. Ma è interessante scorrere il ricco elenco dei sostenitori. In prima linea nell’organigramma online spunta il ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo. Insieme a lei mezzo governo. Anzi, mezza maggioranza di larghe intese: il premier Enrico Letta, il ministro dell’Interno Angelino Alfano, il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, gli ex ministri Anna Maria Bernini, Mara Carfagna, Paolo De Castro, Giovanna Melandri e Filippo Patroni Griffi. E ancora: Matteo Renzi, Paola De Micheli, Benedetto Della Vedova, Francesco Boccia, Giulia Bongiorno, Laura Ravetto, Renata Polverini, Ernesto Carbone, Michele Emiliano, Giancarlo Giorgetti. Non mancano i leghisti, comeil deputato Massimiliano Fedriga e il governatore del Veneto Flavio Tosi.

DA MONTI A PRODI – Ex premier, ex ministri e uomini d’affari di primo piano compongono anche il comitato esecutivo di Aspen Institute Italia, associazione che si definisce «provata, indipendente, internazionale, apartitica e senza fini di lucro caratterizzata dall’approfondimento la discussione, lo scambio di conoscenze, informazioni e valori». Nella lista compaiono gli inquilini di Palazzo Chigi Giuliano Amato, Mario Monti e Romano Prodi. Con loro Lucia Annunciata, Fedele Confalonieri, Gianni De Michelis, Franco Frattini, John Elkann, Gianni Letta, Emma Marcegaglia, Paolo Mieli, Casare Romiti, Lucio Stanca, Giulio Tremonti.

DALEMIANI – Amato e Annunziata spuntano anche nel comitato di indirizzo di Italianieuropei la fondazione presieduta da Massimo D’Alema e fondata nel 1998  «con l’obiettivo della promozione competitiva di nuove classi dirigenti nella politica e nell’economia». Insieme a loro c’è anche Anna Finocchiaro, Franco Marini, Ignazio Marino, il manager Francesco Profumo, il governatore toscano Enrico Rossi, Luciano Violante, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e infine, Gianni Cuperlo, lo sfidante di Matteo Renzi al congresso Pd.

RENZIANI – Già, Renzi. Nemmeno il sindaco di Firenze si è fatto mancare la sua piattaforma. La fondazione Big Bang è stata messa in moto per la raccolta fondi nel corso della campagna elettorale delle primarie di coalizione 2012 e ha racimolato dalla sua nascita ad oggi circa 1 milione e 200mila euro. Non resta fuori dagli organi dei pensatoi della politica e della società memmeno l’outsider Gianni Pittella, che risulta presidente dell’assemblea dei soci della Fondazione Mezzogiorno (ultima rivista pubblicata ad inizio 2012) presieduta da Umberto Ranieri e nata sotto forma di associazione nel gennaio 2000 per volontà di Giorgio Napolitano.

LETTIANI – Nel capo dei riformisti di sinistra vive poi l’associazione Trecentossessanta, sorta nel 2007 da un’«intuizione» di Enrico Letta dopo le primarie per la segreteria del Pd, e che oggi ci tiene a ribadire che «non esistono mozioni lettiane» in vista del congresso di fine anno. Al fianco del premier nel consiglio direttivo spuntano stavolta i fedelissimi Marco Meloni, Alessia Mosca, Monica Nardi, Francesco Russo e Guglielmo Vaccaro. Non resta a guardare Pier Luigi Bersani, attivo attraverso l’associazione Nens, Nuova Economia Nuova Società, un centro di ricerca fondato con l’ex ministro Vincenzo Visco nell’estate del 2001 e che sfoggia dati relativi ad ogni singolo settore dell’economia, alle istituzioni, al fisco.

REALACCI CON DE BENEDETTI – Si occupa invece prettamente di soft economy Symbola, la Fondazione per le Qualità Italiane fondata nel 2005 e presieduta da Ermete Realacci. L’obiettivo in questo cas o è quello di «promuovere un nuovo modello di sviluppo orientato alla qualità in cui si fondono tradizione, territorio, ma anche innovazione tecnologica, ricerca design». Ovviamente non mancano le personalità. Nel comitato dei promotori spuntano gli imprenditori Carlo De Benedetti e Diego Della Valle e ancora Alessandro Profumo. Nel comitato scientifico, invece, Guido Bertolaso, Emma Marcegaglia e Nando Pagnoncelli.

DA SINISTRA A DESTRA – Ambito ampio anche per la Fondazione Instituto Gramsci, una onlus che promuove studi e ricerche relativi all’opera e al pensiero di Antonio Gramsci, come pure alla storia italiana e internazionale del ventesimo secolo. Nel consiglio di amministrazione siedono l’ex segretario dei Ds Piero Fassino e lo storico tesoriere della Quercia Ugo Sposetti. E’attiva anche Astrid, ovvero Fondazione per l’analisi, gli studi e le ricerche sulla riforma delle istituzioni democratiche e sull’innovazione delle pubbliche amministrazione. Un laboratorio per le riforme, insomma. A presiderla è l’ex ministro Franco Bassanini. Nel comitato di redazione l’onorevole Gianclaudio Bressa. Nell’ultima pubblicazione compare un intervento di Gaetano Quagliariello su modello gaullista e Seconda Repubblica.

CONSERVATORI – Non è certamente l’unico scritto del ministro per le Riforme. Quagliariello è il presidente della Fondazione Magna Carta, piattaforma conservatrice molto attenta ai temi etici e che chiede oggi una moratoria per individuare principi comuni con la sinistra democratica. Nel campo del centrodestra opera anche Liberamente, la fondazione dell’ex ministro Maria Stella Gelmini per «sostenere la politica del nuon governo». Giulio Tremonti risulta presidente il comitato scientifico di ResPublica, fondazione che intende difendere e promuovere quella visione dello Stato «coerente con la concezione politica del cattolicesimo, più in generale del cristianesimo, e poi tipica del liberalismo».

SOCIALISTI – Gli ex Psi Francesco Colucci e Margherita Bonvier, invece, spuntano rispettivamente tra i componenti di comitato promotore e consiglio di amministrazione di Riformismo e Libertà, fondazione di Fabrizio Cicchitto (un anno fa l’ultimo evento) che si fa promotrice dell’«alleanza fra cattolici e laici su posizioni liberaldemocratiche e riformiste». Tra i componenti del comitato scientifico compaiono anche Gianfranco Polillo e Fiamma Nirenstein. Si parla di socialismo anche agli incontri della Fondazione Craxi, presieduta da Stefania Craxi, costituita nel 2000 e che offre agli studenti «strumenti culturali e formativi» per incentivare la «conoscenza del lungo periodo storico di cui Bettino Craxi e il Psi furono protagonisti».

DESTRA Fondazione delle Libertà per il bene comune è invece il «luogo di incontro e di elaborazione di idee, di dialogo e di confronto» creato dall’ex ministro Altero Matteoli ed al quale sembra abbiano partecipato come componenti di consiglio di amministrazione o comitato scientifico anche ex deputati, come Marco Martinelli e Marcello De Angelis. Pure in questo caso si parla di futuro e di svolte politiche. Il titolo dell’ultimo evento, un convegno, in programma il 23 ottobre, parla chiaro: ‘Cambiare basta?’. Nel campo del centrodestra spunta poi Cristoforo Colombo per le libertà, fondazione di Claudio Scajola che lo scorso anno risultava guidata da un consiglio direttivo di 17 parlamentari Pdl. Insieme all’ex ministro dell’Interno Antonio Martino, Mario Baccini, Raffaele Lauro e Paolo Russo. Sono i protagonisti della fronda che nell’autunno 2010 minacciò la tenuta della maggioranza di Silvio Berlusconi. Renato Brunetta guida, infine, la Fondazione Ravello fondata da Regione Campania ai tempi della gesione Bassolino, provincia di Salerno e Comune di Ravello, per la valorizzazione dei beni culturali. Non si tratta di un think tank cucito su misura dell’ex ministro della Funzione Pubblica. Al quale però non mancano modi per farsi vivo ed esprimere al meglio le proprie idee. Il sito d’informazione Free News Online riporta una ad una tutte le dichiarazioni rilasciate (e le slide) di Brunetta.

CENTRO – Dulcis in fundo, il centro. I finiani di Futuro e Libertà, ai tempi dello strappo con il Pdl, nel 2010 hanno sferrato attacchi al Cavaliere dai pensatoi Farefuturo e Generazione Italia. Continuano a farlo ancora oggi. «La monarchia da anarchica è diventata ereditaria», scrivono ad esempio commentando il possibile passaggio di consegne tra Silvio e Marina Berlusconi alla guida del centrodestra. Mentre Luca Cordero di Montezemolo, tra i principali sostenitori di Mario Monti alle ultime Politiche, si va vivo di tanto in tanto promettendo la riscossa della sua Italia Futura, già partner di Scelta Civica. Ci sono poi gli amici di Roberto Formigoni. Vicini a Rete Italia risultavano un tempo (quando il cosiddetto «circuito di amici» sembrava attivo) gli attuali ministri Maurizio Lupi e Mario Mauro.

Politica: Craxi-Berlusconi-Bergoglio-Renzi-Pd.

dicembre 23, 2014

Politica: Craxi-Berlusconi-Bergoglio-Renzi-Pd.

Premesso che la Chiesa o meglio parte di essa, ha il vizietto di impicciarsi di cose Politiche come l’Anm-Md, anche se Craxi gli abbia firmato i Patti Lateranensi, ma visto aiutarlo quando era difficoltà co’ sto cavolo! Nessuno s’è mosso per salvargli la vita, tutti contro e a caccia del “ Cinghialone ” mentre a Milano imperava la microcriminalità, e, non solo, io l’ho vissuto sulla mia pelle: dov’era l’Arcivescovo Martini e persino il Papa che abbracciò Pinochet o meglio firmare il passaporto Diplomatico a Marcincus? Craxi, era un decisionista, ma aveva solo l’8,6% e non il 37 del Pci o il 41 di Renzi: Bettino amato sì, ma con truppe amiche sparse con la Mosca Rossa (URSS-KGB) al naso! Berlusconi, aveva una maggioranza ed un forte consenso, ma s’è fatto incaprettare dall’Anm-Md che di fatto surroga il Parlamento e i traditori come Fini e Casini-sta ex discendente del malessere do’ passato, pensando ai famosi “ Franc Tireurs ”. Bergoglio a parer mio vuol apparire meglio di Gesù, ma non è il figlio di Dio e di truppe come Bagnasco-Bertone-Sciortino che tramano contro il Cristiano Berlusconi ma strizzava l’occhio a chi amava che le vacche che pascolassero nelle Chiese, cioè; questa Sinistra figlia del PCI-Kgb-URSS che dovrebbero saperlo specialmente gli illustri artisti di quale terrore questa idiota ideologia abbia commesso (quasi 100 mln di morti) ed orrori compiuti nel mondo da cchesti, o “ l’amicizia” è per altri motivi, sic? Il Cav, dipinto come un mostro, ma sfama centina di migliaia di famiglie e, quasi tutti gli investitori Azionisti, se resi noti al pubblico, si scoprirà che questi sono di Sinistra come gli Autori, artisti lautamente strapagati in Mediaset! Io contadino e che, esercita il mestiere potrebbe mai comprarsi una vigna, yacht o un lauto assegno di pensione o vitalizio od altri percepita illegalmente con Legge Mosca a hoc che ci costa 13 mld€ per 41 mila Politici e Sindacalisti e non con un semplice lavoro come sancito nel 1° Art. della Costituzione, fatta a pezzi da Napolitano che da anni non ci fa votare? Così siamo ai nostri giorni: Roma Ladrona  è diventata Mafiosa proprio sotto la tutele di Napolitano, Grasso nell’Impero Pd?  Chiedetevi è Berlusconi che ha un conflitto d’Interesse o il Pd Cgil-Coop, Mps, Assicurazioni eccetera? Pensaci Giacomino.

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.com/2014/12/politica-craxi-berlusconi-bergoglio.html http://triangolodellamorte.blogspot.it/ http://www.ilgiornale.it/news/cultura/ungheria-nuovo-1956macchina-fango-su-famiglia.html http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_ungherese_del_1956

http://it.wikipedia.org/wiki/Anni_di_piombo

 

ORRORI COMUNISTI   anni di piomboil cranio di Vincenzo

http://it.wikipedia.org/wiki/Anni_di_piombo

NON PENSATE CHE TUTTI QUEI DIRIGENTI COMUNISTI CHE AMAVAMO L’URSS-KGB ESSENDO TRADITORI DELLA PATRIA DOVEVANO ESSERE FUCILATI PER ALTO TRADIMENTO?

roma capitale mafiosagruppo-dirigente-Pd

NAPOLITANO E L'UNGHERIA
NON PENSATE CHE TUTTI QUEI DIRIGENTI COMUNISTI CHE AMAVAMO L’URSS-KGB ESSENDO TRADITORI DELLA PATRIA DOVEVANO ESSERE FUCILATI PER ALTO TRADIMENTO? http://triangolodellamorte.blogspot.it/ http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_ungherese_del_1956 http://www.ilgiornale.it/news/cultura/ungheria-nuovo-1956macchina-fango-su-famiglia.html
E VOI CATTOLICI VI FADETE DI QUESTI “ ONOREVOLI ”ARRICCHITOSI CHE PROVENGONO DAL PCI CHE AMAVA QUESTI ORRORI, SPACCIANDOSI PER DEMOCRATICI E DOPO DA 60 ANNI RIDUCONO LA CITTÀ ETERNA COSÌ AVENDO COME ESEMPIO “SIR GEORGE MARX I-II “ER NAPOLITANO MANCO ELETTO DAL POPOLO? PENSACI GIACOMINO!