Economisti di che, degli spaghetti house? James Gorman, ceo della banca Morgan Stanley, rassicura l’Europa: “La Grecia pagherà i debiti, ma l’Italia deve fare più figli” – Libero Quotidiano

Economisti di che, degli spaghetti house? James Gorman, ceo della banca Morgan Stanley, rassicura l’Europa: “La Grecia pagherà i debiti, ma l’Italia deve fare più figli” – Libero Quotidiano.  il resto gli lo facciamo pagare?

Economisti di che, degli spaghetti house?

Ma Gorman che c**sta ‘a di? Io sono contadino ma avevo 10 in Economia, vi dico che ci sono tre cose da fare Detassare l’assegno di pensione, salario e costo del lavoro col circolante fare debiti di 100mld€ per sanare la ferita delle Infrastrutture e del territorio Idrogeologico, se poi la Ue non accetta ebbene, la mandino vie del cù, poiché se la Grecia non accetterà le proposte capestro della troia Ue, l’€ sparisce per la gioia delle nostre tasche, ovvio non per gli amici di Monti,Gorman e Prodi! Infatti, con la Lira possiamo affrontare l’inflazione facendo i pagamenti al meglio. Possibile che solo bastonare le formichine Cipputi&Son sanno fare questi Economisti? Insomma l’€, Monti, Letta e Renzi con Napolitano dove ci hanno portato a fare guerre del ca** e la Chiesa non predica ma non siamo tutti fratelli? Meglio aver ammazzato Gheddafi anche era un pompiere? Meglio l’Isis e l’immigrazione per ingrassare qualcuno: Banche, Coop ed “ Onorevoli ” non eletti e seppure scartati dalla Consulta che dorme e tace: ma il Popolo acconsenta? Quest’anno è la 4^ doppia tassa che pago: col 730 e Municipale! Pensaci Giacomino

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2015/02/economisti-di-chedegli-spaghetti.html

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LA RICETTA James Gorman, ceo della banca Morgan Stanley, rassicura l’Europa: “La Grecia pagherà i debiti, ma l’Italia deve fare più figli”

Se qualcuno non l’avesse già fatto, è bene che si metta l’anima in pace: l’economia mondiale sarà trainata da Usa e Cina. Per l’Europa ci vorranno almeno vent’anni per rimettersi in carreggiata, ma almeno può contare sulla certezze dell’Euro: “Che la Grecia non può scalfire”, come scrive Federico Fubini su Repubblica nell’intervista a James Gorman, presidente e Ceo di Morgan Stanley, il colosso bancario statunitense che nel 2006 rischiava il tracollo. Dal 2010 ne ha preso la guida, ne ha ridotto il bilancio di un terzo e ora la sua banca vale la metà del prodotto lordo italiano. Ed è proprio all’Italia che il banchiere 55enne indica il vero problema che la sta trattenendo sul fondo del barile.

Mai più – Gorman assicura che una crisi come quella del 2008, partita da Wall Street, non si ripeterà finché campa: “Qualcuno mi disse che non avrei avuto vita molto lunga” ha scherzato. Dice che le banche globali si sono trasformate, sia grazie a nuovi regolamenti che a capitali maggiori e disponibilità di denaro liquido migliore. Non è tanto la quantità di denaro secondo Gorman a rendere una banca solida: gli attivi nei bilanci devono basarsi su titoli sani ed è convinto che i lupi di Wall Street hanno imparato la lezione del 2008.

Le banche insomma nella convinzione di Gorman – e sorprenderebbe se non la pensasse così – sono indispensabili: “Prendono denaro da chi ha un surplus di rispramio e lo danno a a chi cerca di costruire e crescere a credito, pagando un interesse”.

Motori – Nel mondo ci sono tre motori economici, sostiene il ceo di Morgan Stanley: “Uno americano e due cinesi”. Anche se la Cina ha rallentato, ora è grande quanto l’America e continua a crescere il doppio degli Stati Uniti. L’Europa invece ha tre scenari possibili: “Uno è l’implosione dell’euro e dell’Ue” dice Gorman che non crede all’ipotesi; il secondo scenario è un declino dell’Europa meridionale per: “Problemi strutturali e per assenza di crescita”, e tra le cause scatenanti ci sono la scarsa crescita della popolazione e l’immigrazione; terzo scenario è quello in Gorman crede di più, cioè una crescita lenta in 10-20 anni grazie alle riforme strutturali.

La ricetta per l’Italia – L’euro comunque terrà, secondo Gorman: “Per ragioni che superano l’economia” e la Grecia non ne uscirà, anzi: “Ristrutturerà il suo debito. Ma se un Paese dovesse lasciare l’Ue non sarebbe la fine dell’eurozona”. Il vero problema del Sud Europa è nella sua sostenibilità demografica. Secondo Gorman nei paesi dell’Europa mediterranea si fanno troppo pochi figli e: “troppo poche persone che lavorano per sostenerne troppe in pensione. Matematicamente, non funziona”. L’Italia, come il Giappone, produce innovazione e beni di qualità, secondo Gorman, esportabili su vasta scala. Se l’Italia però vuole ripartire, può solo: “Creare incentivi finanziari per affrontare il problema del numero delle nascite”, basse, bassissime.

http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11757193/James-Gorman–ceo-della-banca.html

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