Archive for the ‘Comunismo’ Category

Il danno al Cittadino è dovuto ai Comunisti ed attuali Gattopardi PD che hanno in mano il Paese! Ruby Ter, FI contro la Procura: “Vuole intimidire Berlusconi” – Politica – iltempo

febbraio 22, 2015

Il danno al Cittadino è dovuto ai Comunisti ed attuali Gattopardi PD che hanno in mano il Paese! Ruby Ter, FI contro la Procura: “Vuole intimidire Berlusconi” – Politica – iltempo.

I KOMPAGNUZZI DEI CENTRI SOCIALI SPENDONO E SPANDANO DENARO PER VERNICI SPRAY, MOLOTOV, BASTONI

I VECCHI DOPO ANNI DI SUDORE CERCARE IL CIBO NEI RIFIUTI E LA COLPA NON E’ DEGLI ULTIMI GOVERNI DI SINISTRA PILOTATI DA NAPOLITANO DAL “BOCCONIANO” MONTI, LETTA E RENZI”

Il danno al Cittadino è dovuto ai Comunisti ed attuali Gattopardi PD che hanno in mano il Paese!

Purtroppo, se dal ’94 avessimo avuto Capi di Stato, Chiesa e Csm col senso del Diritto, ora vivremmo Democraticamente, forse Economicamente meglio del resto dell’Europa! Da 5^ potenza a volo d’Uccello Padulo, senza nessuna Riforme dovuto al Pci-Pd. Siamo violentati come Jeanne pure senza burro. Renzi, fa il gradasso del41%, ma senza l’incaprettamento di Berlusconi dal ’94 e l’arresto gli elettori defraudati da Napolitano del loro Diritto scavalcando la Carta, poi gli ipocriti Fini$Casini ed attuali. In pratica, tutto è caro, troppe tasse triplicate dal 740 a Locale, mentre i consumi diminuiti, ma come fare la spesa senza circolante? Si permettono il lusso di fare a meno dell’Import-Export con la Federazione Russa, meglio con l’Urss? Si grida alla ripresa: l’hanno letta nei Biscotti Cinesi o dal libro di Mao?

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2015/02/il-danno-al-cittadino-e-dovuto-ai.html

http://www.iltempo.it/politica/2015/02/22/ruby-ter-fi-contro-la-procura-vuole-intimidire-berlusconi-1.1381400

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Napolitano$PD:Non c’è più niente da fare è stato bello sognare…Borsa,Unimpresa:”La crescita di Piazza Affari dovuta allo shopping estero”-Libero Quotidiano

agosto 25, 2014

 Napolitano$PD:Non c’è più niente da fare è stato bello sognare…Borsa,Unimpresa:”La crescita di Piazza Affari dovuta allo shopping estero”-Libero Quotidiano

Napolitano$PD:Non c’è più nienNapolitano$PD:Non c’è più niente da fare è stato bello sognare……

un grande amore sincero per l’Urss ed sognavano un felice futuro col Socialismo e vivere insieme per sempre con te…meglio con le tue tasse? La vita ci ha regalato, qualcosa da ricordare “ Quando Napolitano disse: ” in Ungheria l’Urss porta la pace ” Eterna?…” l’Unità ” definiva «teppisti» gli operai e gli studenti insorti, ” così qualcosa che il tempo non cambierà mai. E? Nel loro Dna e domani di certo non troverai quello che vuoi perchè dal Pci al Pd nulla nulla è cambiato: ecco il domani incerto da questi Gattopardi infiltratosi nelle Istituzioni come il “ Dr no” e la sua Spectra: ora la Sinistra forse non vuol dire Caos? Pensaci Giacomino!

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/08/napolitanopdnon-ce-piu.html

http://www.ilgiornale.it/news/politica/pi-poveri-e-pi-tassati-1046516.html

https://www.youtube.com/watch?v=SpC_PiEj4OM

http://www.liberoquotidiano.it/news/11677440/Borsa–Unimpresa—La.html

 

 

 

Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi

CHI HA ROVINATO L’ITALIA

Borsa, Unimpresa: “La crescita di Piazza Affari dovuta allo shopping estero”

Anni di lacrime, anni di sangue. Anni di governi e premier non eletti: da Mario Monti ad Enrico Letta, da Enrico Letta a Matteo Renzi. Anni di tasse, recessione, stagnazione e, in alcuni casi, disperazione. Anni per i quali, ora, stiamo continuando a pagare il conto. Certo, c’è il peso del Fisco, sempre più insostenibile. Poi la disoccupazione alle stelle, le imprese che muoiono, le industrie che non producono. Poi c’è la Borsa, che invece cresce, un rally iniziato nel 2013 e destinato a proseguire nel 2014.

Shopping estero – Un dato che ci dovrebbe far sorridere? Non proprio. Già, perché è una diretta conseguenza dello “shopping estero nel made in Italy di piazza Affari, che vale sempre di più”. Insomma, quell’unico segno “più” alla Borsa di Milano in un quadro di perenne recessione è dovuto a una sorta di neocolonialismo economico. Sottolinea un report di Centro studi di Unimpresa: in Borsa “aumenta il valore, ma sono sempre più in mani straniere. Oltre il 40% delle società per azioni italiane quotate in Borsa, che hanno visto crescere la capitalizzazione complessiva di 159 miliardi di euro nell’ultimo anno, è posseduto da soggetti esteri. Mentre il 53% delle imprese (anche le non quotate) è controllato dalle famiglie”. Nel dettaglio, “da gennaio 2013 a gennaio 2014, il capitale delle spa quotate del nostro Paese è passato da 354,7 miliardi di euro a 514,3 miliardi in crescita di 159,5 miliardi (+45%)”. Aumenti che però, come detto, sono riconducibili allo “shopping estero” e non a una ripresa del mercato interno.

Le cifre – A Piazza Affari, infatti, “cresce il peso degli azionisti non italiani che ora hanno partecipazioni di imprese quotate della Penisola pari a 215,1 miliardi, il 41,8% del totale. Predominante, seppur in leggera diminuzione, il peso delle famiglie nel capitale delle aziende (quotate e non) con partecipazioni pari a 893 miliardi, in aumento di 111,7 miliardi”.

Il peso delle banche – Secondo Unimpresa, la cui analisi è basata sui dati di Bankitalia, “da gennaio 2013 a gennaio 2014, si è assistito a uno scatto in avanti del valore delle spa presenti sui listini di piazza Affari. Le partecipazioni di spa quotate in mano alle imprese italiane a gennaio 2014 valevano 141,6 miliardi (il 27,5% del totale) in crescita di 50,5 miliardi (+55,5%) rispetto ai 91 miliardi di gennaio 2013″. In questo scenario “le banche continuano ad avere una presenza forte, seppure in lieve calo, nel capitale delle spa quotate con il 6,4%, pari a 32,7 miliardi in crescita di 572 milioni (+1,8%). Lo Stato centrale ha nel suo portafoglio titoli azionari quotati italiani per 16,1 miliardi (+3,1%), in aumento di 5,3 miliardi (+48,9%) rispetto ai 10,8 miliardi di un anno prima”. Quindi i dati relativi ai privati, le famiglie, che controllano quote pari a 69,2 miliardi (il 13,5% del totale), cresciute di 14,6 miliardi (+26,8%) rispetto ai 54,6 miliardi dell’anno precedente.

L’allarme – Ma, ad oggi, il controllo degli stranieri di Piazza Affari è salito al 41,8%, con partecipazioni per 215,1 miliardi di euro, in aumento di 75,6 miliardi rispetto ai 139,5 miliardi di gennaio 2013. Unimpresa specifica che complessivamente il valore delle società italiane quotate “è salito in un anno di 159,5 miliardi (+45%) da 534,7 miliardi a 514,3 miliardi”. Dati che allarmano, secondo il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, il quale sottolinea: “Se da una parte va valutato positivamente l’aumento del valore delle imprese italiane, dall’altro bisogna guardare con attenzione la presenza degli stranieri e capire fino a che punto si tratta di investimenti utili allo sviluppo e dove finisce, invece, l’attività speculativa”. Longobardi spiega che “la fortissima crisi che sta colpendo l’Italia più di altri paesi staconsegnando di fatto i pezzi pregiati della nostra economia a soggetti stranieri, che non sempre comprano con prospettive di lungo periodo o di investimento, ma spesso per fini speculativi”.http://www.liberoquotidiano.it/news/11677440/Borsa–Unimpresa—La.html

Se questa è una Repubblica Parlamentare”che se parli ti condannano per reati d’opinione?Esonda il Seveso, mezza Milano allagata – Libero Quotidiano

luglio 9, 2014

Se questa è una Repubblica Parlamentare”che se parli ti condannano per reati d’opinione?Esonda il Seveso, mezza Milano allagata – Libero Quotidiano

Se questa è una Repubblica Parlamentare”che se parli ti condannano per reati d’opinione?

Nel 1’85 a Milano ci fu una gran nevicata, eccoti che i Comunisti come al solito all’arrembaggio! Maltempo storico che paralizzò la Città, tanto che il Sindaco Carlo Tognoli restò a Palazzo Marino per adempiere il suo lavoro e non partecipò all’insediamento del grande Statista Bettino Craxi alla Presidenza di turno dell’Unione Europea. Infatti, anch’io dovevo partecipare: come guida era il Sindaco e Ministro Tognoli, infatti, rimandammo a febbraio. Pisapia, una scellerata di eleggerlo Sindaco: questo arrogante Comunista arrogante non ha fatto figura da piccio? Io nel mio piccolo, Craxi ed altri, portammo “ Milano da bere ” ora chiedetelo ai Cittadini v’è piaciuta sta’ gran nuttata di miopia? Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Genova, Venezia sono un esempio di Amministrazione Comunista, visto Consorte, Penati, Unipol, Coop Lampedusa, Mps e l’Unità fallita 3 volte? Chiaro anche al Quirinale, Napolitano è stato il peggior della storia della Repubblica, anche se sbagliato chiamare questa Italia, Repubblica Parlamentare, vi lascio voi giudicare la Giustizia visto con gli stessi reati Confalonieri, Pier Silvio assolti e crolla il teorema Mediatrade Erano accusati di aver partecipato alle frodi fiscali:credibilità in questa gestione Csm da Napolitano-Vietti-Md e Suoi Governi, ma la Sinistra non aveva le Mani Pulite o da far Pena-ti?

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/07/violenti-temporali-al-norda-milano.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Nevicata_del_1985

http://www.liberoquotidiano.it/gallery/11651143/Esonda-il-Seveso–mezza-Milano.html

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/violenti-temporali-nord-milano-esonda-seveso-1035499.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11651425/La-Santanche-vuole-comprarsi-L-Unita.html

http://www.iltempo.it/politica/2014/07/09/pier-silvio-assolto-crolla-il-teorema-mediatrade-1.1269367?localLinksEnabled=false

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11651307/Vasco-Errani-condannato-a-un-anno.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/11651390/Pozzallo–al-centro-di-accoglienza.html

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2014/8-luglio-2014/terremerse-errani-condannato-un-anno-appello-223533541060.shtml

 

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_luglio_08/dodici-ore-acqua-esonda-seveso-niguarda-l-isola-allagate-4a36676a-0667-11e4-addf-a4fb93907d37.shtml

Pensaci Giacobino,come mai in 4 Regioni Sicilia,Calabria,Puglia e Campania da sempre Amministrati dal PCI-PD essendo eredi ed amanti di Marx col l’ideologia sanguinaria usando Gulag e, stesso metodo con Berlusconi silenziato da un“Governo illegale” non riuscendo ad ammazzarlo come Craxi?Napoli: falsi invalidi,27 arresti-Notizie – MSN Italia.Criminalità,i reati in Italia tornano a crescere Napoli è al primo posto per truffe e rapine-Cronaca-Tgcom24

maggio 23, 2014

Pensaci Giacobino,come mai in 4 Regioni Sicilia,Calabria,Puglia e Campania da sempre Amministrati dal PCI-PD essendo eredi ed amanti di Marx col l’ideologia sanguinaria usando Gulag e, stesso metodo con Berlusconi silenziato da un“Governo illegale” non riuscendo ad ammazzarlo come Craxi?Napoli: falsi invalidi,27 arresti-Notizie – MSN Italia.Criminalità,i reati in Italia tornano a crescere Napoli è al primo posto per truffe e rapine-Cronaca-Tgcom24

Pensaci Giacobino, come mai in 4 Regioni Sicilia, Calabria, Puglia, Campania da sempre Amministrati dal PCI-PD essendo eredi ed amanti di Marx col l’ideologia sanguinaria usando Gulag e, stesso metodo con Berlusconi silenziato da un “ Governo illegale” non riuscendo ad ammazzarlo come Craxi? Culo&Camicia con l’Urss oggi e dopo la caduta del muro di Berlino nemico perchè Silvio è amico di Silvio? Boldrini, né tanto meno Napolitano hanno mai pensato che oltre 40.000 saltarono il muro ed escludendo il Muro di Berlino, analogo nella funzione, ma fisicamente separato da essa, il confine misurava 1393 km e correva dal mar Balticoalla frontiera con la Cecoslovacchia: si calcola che nei suoi 45 anni di esistenza siano morte circa 1000 persone nel tentativo di attraversarlo ano il muro e uccisi 1000 persone nel tentativo di attraversarlo? Per questo si scelse per “ Unione Europea ” non nostalgia (Unione Sovietica) non sbagliato averla chiamata Stati Uniti D’Europa?Manco pensare del costo dei respingimento della sola assistenza Italiana e nein auto del Kapò PSE di Shulz:con quale specchio si guardano alla mattina affermando che il Pd è Democratico come la Repubblica democratica tedesca o usano quello del Regina Grimilde, mentre loro sono i 7 nani in Democrazia, poiché hanno soppresso il Diritto, mentre le microcriminalità imperano per dare la caccia Politica al “ Cinghialone e Berlusconi?

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1056973/criminalita-i-reati-in-italia-tornano-a-crescere-napoli-e-al-primo-posto-per-truffe-e-rapine.shtml

http://it.wikipedia.org/wiki/Confine_tra_Germania_Est_e_Germania_Ovest

http://it.wikipedia.org/wiki/Caduti_al_muro_di_Berlino

http://www.ilgiornale.it/news/economia/marzo-nero-commercio-misure-renzi-non-bastano-1021504.html

https://www.youtube.com/watch?v=ddYdC_FyUK4&feature=kp

 

PENSACI GIACOMINO SE NON SEI GIACOBINO!

ono scattate le manette per una trentina di persone accusate di aver percepito indebitamente pensioni di invalidità. Sono state individuate e arrestate all’alba di venerdì dai carabinieri a Napoli. L’operazione ha portato anche al sequestro di beni del valore di 1,3 milioni di euro.

GUARDA IL VIDEOQuasi cieca ma legge la posta e guida l’auto

I falsi invalidi sono ora accusati di truffa ai danni di un ente pubblico, contraffazione di certificati e falsità commessa da privati. Nei guai anche funzionari pubblici compiacenti: tra le ipotesi di reato ipotizzate nell’ordinanza di custodia cautelare infatti c’è anche quella di falsità materiale e idelogica commessa da pubblico ufficiale in certificati, copie autentiche e atto pubblico.

Tra le 27 persone arrestate, tutte poste ai domiciliari, c’è anche una donna, ufficialmente quasi cieca, cioè con un grave deficit visivo, che però è stata vista leggere tranquillamente la posta o parcheggiare l’auto in un vicolo stretto di Napoli. Le indagini hanno così accertato che numerosi verbali di accertamento di invalidità dell’Asl, presentati a fari uffici del capoluogo partenopeo, erano falsi. In base a questi documenti l’Inps avrebbe quindi erogato pensioni e arretrati a partire dal 2008 anche a chi non ne aveva diritto.

Nell’inchiesta risulta indagato un funzionario del Comune di Napoli che, in passato, era stato già arrestato per reati dello stesso tipo. Lo si apprende da fonti investigative.

Frontex, il 'muro' sul Mediterraneo<br />
Mezzo miliardo speso e pochi risultati<br />

BASSOLINO E JERVOLINO E…NON GOVERNO E CAPO DI STATO NAPOLITANO?

http://ilmiovizioeunastanzachiusa.wordpress.com/2012/04/29/napoli-violenta-1976/

UN POLIZIOTTO CON STIPENDIO DA “MORTO DI FAME E 260.000 EURO AL MAGISTRATO” MA SE SPARA DIVENTA UNO  SPACCAROTELLA O COME CONTRADA, ULTIMO, MORI  INQUISITI MENTRE CCHISTO UNO SCERIFFO FLOPPISTA….VINCE COME SINDACO?

napoli violenta

La regina si ammira davanti allo specchio in un'illustrazione della fiaba

SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME CHI È LA PIÙ BELLA DEL REAME: COOME O PD O MEGLIO CHI USA LO  SPECCHIO DELLA REGINA GRIMILDE E SINISTRA SONO I 7 NANI PER AVER SOPPRESSO LA DEMOCRAZIA E NEGATO IL DIRITTO CON PARLAMENTO ILLEGALE DOPO LA SENTENZA DELLA CONSULTA ANCHE SE oRGANO ELETTI DA PRESIDENTI E PARLAMENTO CHE DOVEVA ESSRE SCIOLTO?

https://www.youtube.com/watch?v=ddYdC_FyUK4&feature=kp 

https://www.youtube.com/watch?v=Ru8bW-1Q7DE 

https://www.youtube.com/watch?v=6Mn5vkvAqeg   GRILLO PARLANTE (M5S)

Criminalità, i reati in Italia tornano a crescere
Napoli è al primo posto per truffe e rapine

Complice anche la crisi economica, dopo 3 anni di flessione, gli atti criminali segnano un +5,4%. E’ quanto emerge dalle elaborazioni de “Il Sole 24 Ore” sulla base dei dati del ministero dell’Interno

FOTO LAPRESSE

11:51 – Il numero di reati in Italia, dopo tre anni di flessione, torna a crescere. Nel 2011 gli atti criminali sono ammontati a 2,76 milioni (contro i 2,62 del 2010), con un aumento del 5,4%. E’ quanto emerge dall’elaborazione de “Il Sole 24 Ore” sulla base degli ultimi dati del ministero dell’Interno sui delitti denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria. Tra le motivazioni che spiegano la crescita va annoverata anche la crisi economica.

Aumentano i furti, le rapine e gli scippi
Nel dettaglio, i dati mettono in luce che i furti nelle abitazioni sono aumentati del 21%, arrivando a quota 205mila. Analoga crescita per le rapine, soprattutto ai negozi, che ammontano a oltre 40mila. E ancora, i borseggi sono stati 134mila, mentre gli scippi, quasi 17.700, sono saliti rispettivamente del 16% e del 24%.

Napoli, Milano e Roma le città con più crimini
Milano è risultata la città con la più alta incidenza di reati in rapporto alla popolazione: 7.360 ogni 100mila abitanti, ed è prima per volumi, seguita da Roma. Napoli è invece al primo posto per le truffe (353 ogni 100 mila abitanti) e per le rapine (270 ogni 100 mila persone), mentre negli scippi è seconda solo a Catania (quasi 100 ogni 100 mila persone) che svetta anche per furti di autovetture. La piaga dei borseggi, infine, colpisce soprattutto Genova, Bologna, Milano e Rimini, mentre le abitazioni più visitate dai ladri sono a Lucca, Pisa e Pavia.

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1056973/criminalita-i-reati-in-italia-tornano-a-crescere-napoli-e-al-primo-posto-per-truffe-e-rapine.shtml 

Senti chi parla proprio cchiste non fa votare il Popolo Italiano?il Colle:«Serve serenitàGuardate all’Italia con fiducia»

maggio 21, 2014

Senti chi parla proprio cchiste non fa votare il Popolo Italiano?il Colle:«Serve serenitàGuardate all’Italia con fiducia» 

TOGLIATTI e la repressione del 1956 in UNGHERIA

https://www.youtube.com/watch?v=FBOdiLHLYck

https://www.youtube.com/watch?v=ysST2rGTffQ

http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_ungherese_del_1956

Senti chi parla proprio cchiste non fa votare il Popolo Italiano?

SMEmo del ’56 per i fatti d’Ungheria tifava per i carri armati sovietici e che gli operai, sulla velina dell’URSS “ l’Unità ” definiva « teppisti » gli operai e gli studenti insorti, Giorgio Napolitano si profondeva in elogi ai sovietici. L’Unione Sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la « pace nel mondo» Forse, intendeva quella eterna orchestrata per il mio amico il grande Statista Craxi o da Presidente Csm ninti sapii che l’Anm-Md per il dolcetto scherzetto da parte di alcuni magistrati a Berlusconi Ma Berlinguer per avere il 37% dei voti non populista? L’Urss Napolitano: « Libertà e diritti: per questa Europa è importante votare» Appello per il voto del Capo dello Stato. «In Europa troppi populismi. Bisogna avere fiducia nel nostro Paese, ma l’Italia deve essere più propositiva». SMEmo del fatto che Occhetto e Napolitano votarono per togliere l’immunità a 3 Giornalisti Deputati del Psi per aver scritto che la velina che sosteneva l’uccisione del mio amico Politico Walter Tobagi giornalista al Corriere della Sera Walter seguì sistematicamente tutte le vicende relative agli «anni di piombo»: dai tempi degli autoriduttori che disturbavano le Feste dell’Unità agli episodi di sangue più efferati con protagoniste le Br.

http://www.corriere.it/politica/speciali/2014/elezioni-europee/notizie/napolitano-berna-troppi-populismi-europa-4521381a-e004-11e3-a33f-94f3ff75232d.shtml

Alessandro Sallusti contro Massimo D’Alema:”Ecco tutti i suoi scheletri nell’armadio”-Libero Quotidiano

aprile 16, 2014

Alessandro Sallusti contro Massimo D’Alema:”Ecco tutti i suoi scheletri nell’armadio”-Libero Quotidiano.

Meglio di Silvio d’er “figlio del Pci?”Quanto onesta pare o il ragazzo che lanciava le Molotov? Certo in nome del Comunismo ed amigos di Hamas, perché eletti? Ma per Berlusconi non valgono 10 mln di voti, senza Mitra Kalashnikov alla schiena? Lacrime di coccodrillo dello SMEmorato Marximo D’Alema che nel ’95, rimase coinvolto nella cosiddetta Affittopoli, promossa da Il Giornale, secondo la quale Enti Pubblici, davano in locazione a VIP appartamenti ad Equo Canone. D’Alema decise di lasciare l’appartamento, giustificazione ridicola: versava ½ stipendio al Pci ch’era di circa 12 milioni di Lire il mese, ma il salario che percepivano alla Fiat Cipputi&Son, zoccolo duro del Pci non era da morto di fame? In poche parole, l’immobile in questione per 146 m² in zona Porta Portese, Marximo pagava un Equo Canone pari a 1.060.000 lire rivalutato secondo l’ISTAT a circa 780 euro. Che dire degli episodi di Illeciti Finanziari, e cioè la corresponsione di un contributo di 20 milioni in favore del Pci, ha trovato sostanziale conferma, reato è risultato già prescritto all’inizio delle indagini. Secondo voi un pescatore riuscirebbe a comprarsi una nuova barca come l’Ikarus lunga 18 metri pagata la metà del prezzo preventivato: i cantieri “Stella Polare ” di Fiumicino, gliel’avrebbero regalata come promozione pubblicitaria? Secondo voi, un contadino come me, potrebbe piantare un vigneto d.o.c. Nuovo terreno con pensioncina come Marximo? Insomma, cchisto D’Alema meglio di Silvio che da da mangiare oltre 80.000 famiglie, arricchendo molti artisti di Sinistra o dire che i titoli s’è li ha conquistati sul campo, pagando quasi un Miliardo di euro l’anno all’Erario; stesso paragone vale per chicchessia in Politica compreso “ Sir George ” che secondo Grillo merita l’impeachment? Accludiamo pure la Sanitopoli Baringate, senza dimentica cosa sarebbe accaduto, se Prodi non avesse approntata la Leggina sui Finanziamenti illeciti, di fatto si salvarono molti di questi onesti e incensurati “ Onorevoli” e non del PCI-Pds- Ulivo e in Tangentopoli applicato, La Legge è uguale per tutti?

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/07/23/il-ragazzo-che-lanciava-le-molotov.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/15/berlusconi-dalema-i-meno-ricchi-e-meno-potenti-vanno-in-prigione/953062/

 

Alessandro Sallusti contro Massimo D’Alema: “Ecco tutti i suoi scheletri nell’armadio”Share on email

Alessandro Sallusti e Massimo D'Alema

Dopo la decisione di affidare Silvio Berlusconi ai servizi sociali,Massimo D’Alema ha mostrato tutto il suo disappunto, commentando così: “Normali cittadini vanno in prigione per reati minori“. Baffino, insomma, sognava un Cavaliere in cella. Una frase che ha fatto discutere e infuriare Forza Italia. E una dura risposta a D’Alema è arrivata da il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, che in un editoriale si rivolge all’ex premier, ricordandogli in primis che “onestamente non conosco casi di normali cittadini che all’alba degli 80 anni scontano nove mesi di condanna chiusi in carcere”.

Chi non paga – Poi Sallusti alza il tiro: “Ma, ignoranza a parte, chiedo a D’Alema: un ‘normale cittadino’ che incastrato dai magistrati ammette di aver incassato e girato al partito una tangente da 20 milioni di lire deve restare a piede libero?”. Il riferimento è alla mazzetta presa nel 1985, un reato “più che provato” che finì in prescrizione. “Già – continua Sallusti -, perché D’Alema non ha pagato il conto, né giudiziario né politico (è addirittura diventato primo ministro). Il direttore continua nel suo attacco: “Lui stesso (D’Alema) da sempre non si tratta da ‘normale cittadino’, prova ne è il caso diAffittopoli: casa di lusso ad affitto ridicolo da ente pubblico, alla faccia dei poveri cristi ‘normali cittadini'”.

E l’Ingegnere… – Scheletro dopo scheletro, Sallusti arriva fino a far saltare fuori dall’armadio Filippo Penati, l’ex presidente della Provincia di Milano: “Colpisce poi che il rigore morale di D’Alema non sia emerso con forza quando il compagno Penati (…) venne beccato aintascare mazzette”. “Penati l’ha sfangata: niente cella, niente condanna. Altra prescrizione nel silenzio di D’Alema”. Ultimo, ma non ultimo, il riferimento a Carlo De Benedetti. “Nel 1993 – ricorda Sallusti – ammise di aver pagato 10 miliardi di lire in tangenti a partiti e funzionari per ottenere dallo Stato un appalto per la sua azienda, la Olivetti. Roba da prigione – sottolinea il direttore de Il Giornale -, per chiunque. Finì con un’ora, dicasi un’ora, di fermo in carcere e una assoluzione per prescrizione”. Dunque, la conclusione. “Ha ragione D’Alema. Non tutti i cittadini sono uguali. Soprattutto se si chiamano Silvio Berlusconi: 43 processi in 18 anni sono davvero un trattamento eccezionale”.

“Vi svelo il colpo di Stato permanente.Il regista?Napolitano”-IlGiornale.it-Il Comunismo è morto?

aprile 14, 2014

“Vi svelo il colpo di Stato permanente.Il regista?Napolitano”-IlGiornale.it-Il Comunismo è morto?

 

 

“Vi svelo il colpo di Stato permanente. Il regista? Napolitano”

Libro-denuncia del filosofo grillino Paolo Becchi, che voleva l’impeachment: “Ne parlai ben prima di Friedman. Il presidente si crede De Gaulle”

Lo strapotere di chi detiene il potere è una fissa del professor Paolo Becchi, docente di filosofia pratica e bioetica all’Università di Genova, a torto o a ragione considerato l’ispiratore della richiesta di impeachment presentata dal Movimento 5 stelle contro il presidente della Repubblica. La prima volta che lo intervistai sul Giornale, febbraio 2009, ben pochi in Italia sapevano chi fosse. Qualche mese prima, L’Osservatore Romano aveva citato in prima pagina il suo libro Morte cerebrale e trapianto di organi, che contestava il rapporto di Harvard, utilizzato dal 1968 per giustificare i prelievi di parti anatomiche da cadaveri con il cuore battente.

S’era scatenato il finimondo. Mi parve giusto andarlo a trovare per discutere della fine di Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo lasciata morire di fame e di sete in una clinica di Udine per decreto dei magistrati. Becchi non si tirò indietro.

Da quel momento in poi al docente ligure – «cattolico non praticante; una moglie atea, anticrista e rifondarola; tre figli non battezzati» – si dischiusero orizzonti impensati: editorialista sui quotidiani (incluso questo), opinion maker, ospite televisivo. Fino a essere additato come l’ideologo del Movimento 5 stelle: «Non ho quest’ambizione. Sono semplicemente amico di Beppe Grillo, in senso schmittiano (con riferimento al giurista, filosofo e politologo tedesco Carl Schmitt, che piaceva a Gianfranco Miglio, il teorico della prima Lega, ndr)».

Dieci mesi dopo, il docente universitario pretendeva che lo aiutassi a pubblicare un libro intitolato Anatomia di un dolore. La storia della sua fistola anale. Un caso esemplare d’imperizia medica. Pagine di crudo realismo e di afflizione tormentosa, ma anche di grande umanità, che avrebbero conquistato chiunque: tutti hanno un culo. Poiché non sono un editore, non potei fare nulla per lui. Gli è andata meglio lo scorso 10 marzo, quando mi ha inviato in lettura un secondo saggio, Colpo di Stato permanente, che mi ha fatto sobbalzare sulla sedia perché Becchi, in 92.643 battute, smascherava con solide argomentazioni il disegno egemonico di Giorgio Napolitano, regista di un vero e proprio golpe istituzionale – questa la tesi di fondo – che perdura da quasi tre anni. Ho girato seduta stante l’originale a Cesare De Michelis, presidente della Marsilio, che nel giro di un mese lo ha già stampato. Mercoledì prossimo Colpo di Stato permanente (96 pagine, 9 euro) esce nelle librerie.

Quando sarebbe cominciato questo putsch morbido?
«Nell’estate 2011, con la crisi dell’euro creata sui giornali attraverso l’innalzamento artificioso dello spread, che mise sotto schiaffo il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Si capiva perfettamente che i poteri forti italiani e stranieri avevano cominciato a muoversi sotto traccia».

«Poteri forti» non significa nulla. Nomi, per favore.
«In Italia, oltre a Napolitano, Carlo De Benedetti, cui fa capo il gruppo editoriale della Repubblica e dell’Espresso, e il duo Abramo Bazoli-Corrado Passera, allora alla guida di Intesa San Paolo, prima banca del Paese. Non si dimentichi che Bazoli è sempre stato il dominus anche del Corriere della Sera. All’estero, la troika, cioè Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale».

Come capì che avrebbero ordito un colpo di Stato?
«Be’, bastava aver letto la lettera strettamente riservata inviata il 5 agosto dalla Bce a Berlusconi, con l’ultimatum a varare “con urgenza” misure “per rafforzare la reputazione della firma sovrana” dell’Italia, poi resa pubblica dal Corriere, e l’editoriale “Il podestà straniero” scritto da Mario Monti sulla medesima testata due giorni dopo, in cui si censurava “l’incapacità di prendere serie decisioni” da parte del governo. Un’autocandidatura a presidente del Consiglio. Oggi sappiamo che era quello l’accordo raggiunto sotto banco con Napolitano. Nel gennaio 2012 parlai per la prima volta in un articolo di “colpo di Stato sobrio”. Di recente a Piazzapulita su La7 l’ho ricordato ad Alan Friedman, che nel suo libro Ammazziamo il gattopardo ha appena svelato i retroscena della macchinazione, riportando le confessioni di chi vi prese parte. S’è molto stupito: “Ma come, ne avevi già scritto due anni fa?”».

Però non accadde nulla.
«A me qualcosa accadde. Francesco, 18 anni, entrò tutto eccitato nel mio studio: “Pa’, sei finito in Rete!”. Confesso che all’epoca manco sapevo che cosa fosse Internet, lo consideravo solo uno sfogatoio del sistema. Sul computer di mio figlio scorreva il filmato di un tizio che leggeva l’editoriale scritto da me. Era Claudio Messora, attuale capo della comunicazione dei 5 stelle al Senato».

Con quali strumenti si è reso permanente il colpo di Stato?
«Uno solo: la gestione delle istituzioni ormai nelle mani di Napolitano. Siamo alla Terza Repubblica. Gli italiani sono passati senza accorgersene da un sistema di governo parlamentare a uno presidenziale. È stata modificata la Costituzione materiale senza che si cambiasse quella formale».

Berlusconi denuncia quattro colpi di Stato in 20 anni.
«Perciò parlo di golpe permanente: ci viviamo dentro. Il ruolo di Napolitano nella caduta del Cavaliere è stato fondamentale, con una strategia di lungo percorso. Prima abbiamo assistito al lento logoramento del capo dei moderati a opera di Gianfranco Fini, rimasto presidente della Camera, nonostante lo scandalo della casa di Montecarlo, solo perché protetto da Napolitano. Ma l’implosione del Pdl non è bastata ad acciaccare il potere carismatico del suo leader. Allora si è passati allo screditamento per vicende di letto. Altro buco nell’acqua: in Italia quelle al massimo sono considerate benemerenze. Quindi è scattato l’assedio economico, nel fondato timore che Berlusconi e Tremonti avessero predisposto un piano B per l’uscita dall’euro. Non so se ha presente l’andamento del titolo Mediaset in Borsa a ridosso dell’avvento di Monti. Per annientare il Cavaliere stavano distruggendo la sua azienda e anche l’Italia».

Lei al posto di Berlusconi in che modo si sarebbe difeso?
«Difficile dirlo. Però mi chiedo: oggi perché non fa saltare il banco e manda a casa Renzi?».

La Terza Repubblica è stata voluta dalla troika, scrive nel libro. Non è che sia venuta bene: siamo ancora in alto mare.
«Ue, Bce e Fmi non possono venirci a dire che l’Italia non ha fatto i compiti a casa. Semmai abbiamo fatto i compiti sbagliati: tasse, macelleria sociale per i prossimi 20 anni, Costituzione massacrata, fiscal compact, fondo salva Stati. Ma il debito pubblico, invece di calare, aumenta. Forse i compiti assegnatici erano destinati a un’altra classe».

Pensa, come Marco Travaglio, che Napolitano si sia autoproclamato re d’Italia?
«Penso che si creda Charles de Gaulle. Il quale, assumendo la presidenza della Francia nel 1958, proclamò di essere la sintesi di monarchia e repubblica. Napolitano è andato ben oltre i poteri che la Carta gli concede. Già il fatto stesso che si sia fatto rieleggere è abnorme. Alla Costituente vi fu un lungo dibattito circa l’introduzione di un limite onde evitare un secondo mandato presidenziale. Alla fine i saggi padri della Repubblica conclusero che nessun inquilino del Colle, dopo un settennato, sarebbe voluto rimanere ancora in carica. Insomma, la clausola parve superflua e perciò fu omessa. Errore fatale. Oggi ci ritroviamo con un presidente che teoricamente resterà in carica fino ai 95 anni e, per assurdo, potrebbe farsi rieleggere una terza volta. Neanche in Venezuela».

Il punto più basso quando lo ha toccato?
«Il 24 ottobre 2013, quando ha convocato al Quirinale i capigruppo della maggioranza per discutere di una nuova legge elettorale, ritenendo che quella vigente fosse incostituzionale. Non poteva farlo. Esprimendosi in quel modo, il capo dello Stato ha influenzato un giudizio che nel nostro ordinamento competeva esclusivamente alla Consulta, la quale non a caso il 3 dicembre gli ha dato ragione, bocciando il Porcellum. Non solo: Napolitano ha ascoltato il parere della minoranza, M5s e Lega, solo l’indomani. Altro sfregio istituzionale: avrebbe dovuto farlo contestualmente, nella stessa giornata, e non correre ai ripari in seguito alle proteste degli esclusi. Lì credo che lui stesso si sia reso conto di aver oltrepassato ogni limite. Ce n’era a sufficienza per far scattare la messa in stato di accusa».

La richiesta d’impeachment l’ha scritta lei per Grillo?
«Preferisco non rispondere».

Nel suo libro si legge: «Matteo Renzi si è recato a colloquio da Napolitano, per discutere – questa la nota ufficiale – di “riforma della legge elettorale” e “riforme istituzionali”. Ossia dei due temi su cui, una settimana più tardi, è stato stretto il patto con Berlusconi». Indirettamente il capo dello Stato sarebbe un benefattore del Cavaliere?
«Io non credo che Renzi disponga dell’intelligenza sufficiente per architettare un piano così machiavellico. È semplicemente un giovanotto ambizioso che ha fatto le scarpe a Enrico Letta. Napolitano viveva nel sogno del compromesso storico: l’ha realizzato con le larghe intese. Dopodiché ha abbandonato Berlusconi al suo destino giudiziario».

Giudizio complessivo sul faccio-tutto-io fiorentino?
«In una parola? Pura demagogia. La differenza fra Grillo e Renzi è tutta qui: il leader genovese è un populista in senso buono, vicino alla gente; l’ex sindaco è un demagogo che deve solo trascinare il popolo. Peccato che lo stia precipitando nel baratro».

Durerà?
«Alle elezioni europee il Movimento 5 stelle ha buone probabilità di oscurare il Pd. Ma poiché Renzi non possiede la statura politica di un Massimo D’Alema, che si dimise dopo aver perso di poco le regionali del 2000, non farà un passo indietro».

Chi dopo Napolitano?
«Se avesse 30 anni di meno, ancora lui. Vedo ben piazzato Romano Prodi. Siccome ha dichiarato che non corre per il Quirinale, quella è la prova che ci spera ancora. Essendo stato trombato nel 2013, ritiene che il risarcimento gli sia dovuto. In alternativa c’è sempre pronto il jolly Monti».

Perché Grillo l’ha sconfessata?
«Non è esatto: la mia sovraesposizione mediatica lo ha semplicemente indotto a precisare che non rappresentavo il M5s. Ma ci siamo sentiti per telefono anche pochi giorni fa. La prima volta lo incontrai in piazza De Ferrari a Genova, durante lo Tsunami tour. Mi abbracciò e mi chiese: “Vuoi dire qualche parola alla folla?”. Furono i suoi a trascinarmi sul palco. Dopodiché mi sono limitato a scriverci un libro, I figli delle stelle. A Beppe voglio bene. All’occorrenza ci sfanculiamo. Ma ripudio e tradimento non sono contemplati. Mai aspirato a una candidatura o a diventare l’ideologo dei pentastellati».

Per il ruolo di guru basta Gianroberto Casaleggio.
«Può dirlo. Lui vive anni luce più avanti di noi. Ho analizzato per un’intera estate i suoi testi, poi gli ho dedicato un saggio su Paradoxa, intitolato “Cyberspazio e democrazia”. Casaleggio ha cambiato il modo di far politica. Anzi, il mondo. Senza di lui il Movimento 5 stelle non esisterebbe».
stefano.lorenzetto@ilgiornale.it

 

 

 

L’Europa ribelle

A poche settimane dal voto, l’Ue è scossa dagli euroscettici. Ecco perché vogliamo e dobbiamo raccontarvela
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l Comunismo è morto?

Certamente sì, ma purtroppo esento Gattopardi, la Sinistra usa lo stesso metodo, per arrivare il potere, un esempio: quello di Napolitano che ha trasformata la Repubblica Parlamentare in Presidenziale e solo per questo merita l’impeachment! Insomma, chi se né avvantaggio il Popolo o lo sta massacrando con burocrazia e tasse come Jeanne senza burro? Si dice: “ La Legge è uguale per tutti ” ma come mai il mio amico grande Statista Bettino Craxi doveva tornare in manette da Hammamet, quando Napolitano da Presidente della Camera non alzò la mano ( http://www.youtube.com/watch?v=_eCb9gmTrGA&feature=related finanziamenti) per dire che anche lui e il suo Pci usava i finanziamenti illeciti che oggi si scopre che faceva Pena-ti? Allora come mai Prodi in solo 6 mesi approvò una Legge a Hoc per depenalizzare questo reato e SMEmo della Lusi-ngate e varie? Lo stesso Sir George non eletto dai Cittadini, come mai non s’è presentato a Palermo per rispondere su trattativa “ Stato-Mafia ”. Il Diritto oramai nel cesso con la Magistratura idem: Allora Renzi “ piazzista” come mai non allineare anche lo stipendio dei magistrati ed Onorevoli ad un o stipendio degno, ma non schifosamente così ricco da far vomitare che iniziano da 4000-20.000€? Capisco che il Povero Cipputi&Son piace prenderlo a quel posto da Kompagnuzzi, Fiom-Cgil usata come leva facendoli votare a Sinistra come al Mugello Di Pietro-Pippo e che fine di m**), ma ce ne uno di questo zoccolo duro che percepisce quanto questi Dirigenti Sindacali, quasi tutti sistemati in Politica come quelli del PCI-PD?

 

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/leuropa-ribelle-1010692.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/dirigenti-pubblici-rivolta-renzi-piazzista-non-ti-votiamo-1010682.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/i-poliziotti-siamo-stufi-prenderle-1010684.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/napolitano-blinda-euroburocrati-1010530.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/1010673.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/nel-pd-fronda-non-molla-e-vuol-far-saltare-litalicum-1010678.html

http://www.corriere.it/politica/14_aprile_14/manager-operazione-azzeramento-eni-terna-scatta-ricambio-97371368-c38f-11e3-a057-b6a9966718ba.shtml

http://www.ilgiornale.it/news/interni/i-poliziotti-siamo-stufi-prenderle-1010684.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/due-sindaci-e-consigliere-dem-nei-guai-lecco-appalti-1010677.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11593229/Fabio-Fazio-intervista-Giorgio-Napolitano-sull.html

IlGiornale.it

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Pensaci Giacomino,se non sei un Giacobino Grasso.Altro che presidente super partes, Grasso stoppa la riforma della giustizia – IlGiornale.it

giugno 30, 2013

Pensaci Giacomino,se non sei un Giacobino Grasso.Altro che presidente super partes, Grasso stoppa la riforma della giustizia – IlGiornale.it

GRASSO, BOLDRINI, BERSANI COMPIONI DI LIBERTA’?

Pensaci Giacomino, se non sei un Giacobino Grasso.

Questo dimostra che il salto della quaglia nei tre poteri (più Stampa ) è dannosamente sbagliato , inoltre si deve abolire per Decreto Presidenziale l’Anm che, è solo arrampicarsi sugli specchi o salire sul carro del PCI-PD. Ovvio, che Napolitano ha distrutto la Giustizia e la Carta, sia pure di parte o la sentenza della Corte Costituzionale su Berlusconi lo era? Che dire del regalo del dannoso Governo Monti e quali vantaggi avuti da Di Pietro, De Magistris, Ingroia e ultimo Gerardo D’Ambrosio di una Rai-Tv con più Ravanelli Rossi, ma il Diritto diventato rovescio o senza burro acchiapparla nel cù come Jeanne?Pensaci Giacomino, se non sei un Giacobino Grasso.

Napolitano,Capo di Stato Rewind del passato? Renzi:«La politica sta perdendo tempo»Europa Quotidiano

aprile 3, 2013

Napolitano,Capo di Stato Rewind del passato?Renzi: «La politica sta perdendo tempo» – Europa Quotidiano.

Napolitano,Capo di Stato Rewind del passato?

 

Io credo che appena fatto un nuovo Governo, se i “nuovi Onorevoli ” avranno le palle devono mettere sotto accusa il Governo Monti e Napolitano ed alcuni Magistrati, che, anziché, combattere il crimine organizzato, hanno fatto uso e abuso, visto che, una volta datogli una mano si presi la persino l’anima per umiliarla con inchieste assurde come l’accusa al Cav e il Diritto buttarlo nel cesso da oltre 20 anni e, che dire di un “”magistrato ”che chiede l’arresto di Dell’Utri, dopo 20 anni dal presunto reato per sentito dire da mafiosi da fucilare all’istante? Impensabile che nella ex 5^ potenza del mondo l’Economia va rotoli per negligenza e riluttanza ad applicare il buon senso: detassare busta paga e pensione, carburante con accise che vuol dire morte all’Economia con già mille tasse, mentre la crescita non decolla perchè resta vuoto il carrello spesa per mancanza di circolante. Ecco mln di poveri, suicidi e fallimenti, mentre le Banche incassa mld€ da Bbe a soli l’1% e, manco lo ridistribuzione, e, se lo fanno, al tasso di 10 volte di più? Napolitano è colpevole!Anziché ubbidire alle tre richieste del Popolo: lavoro, costo del lavoro e aumenti di Busta paga e assegno di pensione “ Re Giorgio Marx I ” ha innescato col suo Governo Monti un Casino Fini-to in panico, e chi paga per i tanti suicidi? Grillo o Beraniosky incapace nemmeno di fare un peto per alleggerirsi il cervello dal Dna Comunista? Pensaci Giacomino, se non sei Giacobino!

 

 

Compagno, tu lavori ed mi magno!E io pago?!Contratti record e viaggi dietro la cacciata di Boeri – IlGiornale.it

marzo 20, 2013

Compagno, tu lavori ed mi magno!E io pago?Contratti record e viaggi dietro la cacciata di Boeri – IlGiornale.it.

 

Compagno, tu lavori ed mi magno!E io pago?!Contratti record e viaggi dietro la cacciata di Boeri – IlGiornale.it

MORALISTI MA IMPECCABILMENTE FOX ROSSA DA FAR PENA-TI COME IL SIGNOR “G”?

 

Contratti record e viaggi dietro la cacciata di Boeri

Nel mirino del sindaco ci sono i 50 incarichi esterni per la Cultura E quella richiesta di una prenotazione in prima classe per New York- E per la magistratura tutto regolare o “son ragassi?” Giacobini e assolvibili? Pensaci Giacomino

 

http://www.ilgiornale.it/news/milano/contratti-record-e-viaggi-dietro-cacciata-boeri-897813.html