Archive for the ‘SOCIETA’’ Category

I Medici Base a cosa servono per fare burocrazia e niente Servizio?Caritas Italiana – Condizioni di povertà e accesso ai servizi sanitari

settembre 26, 2014

I Medici Base a cosa servono per fare burocrazia e niente Servizio?Caritas Italiana – Condizioni di povertà e accesso ai servizi sanitari.

 

 

I Medici Base a cosa servono per fare burocrazia e niente Servizio?

Come sappiamo che ogni Cittadino iscritto al Servizio Sanitario Nazionale ha diritto a un Medico di Base con tanta burocrazia e pessimo Servizio scarso, vantaggi solo oltre Nella metà e non nel mezzo del cammin di nostra vita tu avrai diritto ad alcune esenzioni come la pensiona, ma meglio se, sei sfaticato, ladro e criminale hai gratis l’Assistenza Sanitaria compreso le tette promesso, da Niki, ma non a te con 40 anni di marchette ottenere gratis un’aspirina! La Sanità è uno spreco denaro Pubblico eclatante e molti ci marciano pure, senza dare Assistenza completa ai Popolo Italiano. Oltre che carente e dispersivo di risorse, visto che da 18 anni non mi è stata fatto una visita e ad altri da secoli! Che dire: si perdono ore per l’appuntamento per una sola ricetta, altre oe per andare al CUP, successivamente dallo specialista! Ma a che serve, se ti fa male un ginocchio o una spalla non servirebbe uno specialista e basta? Perchè non ottemperare la Legge che prevede un solo studio Poli-medici di Base con assistenza 24/h invece di prendere appuntamento per una visita al CUP e se ti va bene dopo mesi anche 18 di rivere una prestazione Specialistica? Perchè le Regioni, Province e Comuni non Istituiscono questi studi medici tutti di base con specialità e liberare gli ospedali e Laboratori di Analisi Privati? Quando mai se visto ricevere prestazioni semi specialistiche? Io ho tribolare per giorni che solo un medico di guardia ha saputo guarirmi o che dire chi handicappato oer avere sacchetti, garze ed altro subisce tribolazioni infinite?

http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=57&area=Servizi_al_cittadino_e_al_paziente

http://www.caritasitaliana.it/home_page_archivio/pubblicazioni/00000644_Condizioni_di_poverta_e_accesso_ai_servizi_sanitari.html http://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4227

http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=57&area=Servizi_al_cittadino_e_al_paziente

 

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Obama:«Missile da zona dei ribelli»Per Usa Russia ha aiutato i separatisti-DALLA PADELLA ALLA BRACE?-Corriere.it

luglio 19, 2014

Obama:«Missile da zona dei ribelli»Per Usa Russia ha aiutato i separatisti DALLA PADELLA ALLA BRACE?-Corriere.it

Obama:«Missile da zona dei ribelli»Per Usa Russia ha aiutato i separatisti-Dalla padella alla brace?

Capisco difendere come fa Israele da quei pazzi terroristi di Hamas e Ezbollah tanto amati da D’Alema perchè eletti con Kalashnikov alla schiena, ma disgustato di Berlusconi eletto Democraticamente con 10 Mln di voti e incastrato da Pm e Giudici disdicevoli da licenziare in tronco senza pensione come il verdetto di assoluzione dimostra? Orniamo a l’Obamamania

eletto non dal Popolo ma indirettamente, tramite il Collegio Elettorale degli Stati Uniti d’America e la Costituzione statunitense stabilisce che il Presidente è investito del potere esecutivo a livello federale ed Obama pure da una montagna di soldi ricavati via web, promettendo mare, cielo e terra tanto che ha creato più poveri e più insicura l’America che una volta era il gendarme del mondo? Mi chiedo è proprio necessario sprecare miliardi per armi e quando catturano terroristi equiparati a mostri con sembianze umani, bisogna per forza trasferirli a Quantanamo o decine d’anni nel braccio della morte, ergastolo e al 41 bis? Non meglio liquidarli come dice Putin? Se il Libano era fiorente ora il Popolo è morente, mentre questi terroristi eletti sprecano miliardi per odio verso gli con Ebrei Katiuska, Kalashnikov missili Qassam e Grad. Ora Obama accusa la Russia e Putin ma SMEmo che Putin piaccio o no, ha dato centinaia di approvvigionamenti di fonti energetiche ereditando dall’Urss (tanta cara ai Comunisti, Pd e Napolitano) migliaia di testate nucleari e chissà quale nuove tecnologie? L’Obamamania ha fatto stracult ed icona come “ CHE ” ma la sua Amministrazione, Presidenza e Clinton ha raffreddato i rapporti con Israele riscaldando l’ideologia pazza di Khaled Meshaal, leader di Hamas e Hassan Nasrallah, capo di Hezbollah che sarebbe utile ed opportuna farli dronizzare alla radice il terrorismo islamista

sulle coste Somale, Keniote ed ovunque ci siano proprietà, campi o covi de jihad afghano all’Islam radicale, Al Qeada, Fatah al Islam,Hamas, Hezbollah, Jaljala.

http://www.focusonisrael.org/2013/06/15/vittime-palestinesi-siria-guerra-civile-hamas-hezbollah/

http://it.euronews.com/2014/02/06/gb-in-volo-il-primo-drone-invisibile-ai-radar-e-transcontinentale/

Il caccia nEUROn ha compiuto il primo volo senza pilota

Sabato in Francia c’è stato il volo inaugurale di nEUROn, il primo caccia europeo invisibile che può essere pilotato in remoto. Grande soddisfazione per AleniaAermacchi, che partecipa al progetto europeo con una quota del 22%.
Siria: la guerra civile divide Hamas ed Hezbollah:Le stragi dei palestinesi che dividono Hamas e Hizbollah

 

9 Massive Refugee Camps That Are Home to Nearly 1.5 Million People

 

 

 

 

 

Dalla Germania attacco a Renzi Il premier:«Non ci fate paura»-Corriere.it- Per fortuna che chiama Unione?Forse, come l’Urss che soffocava i Cittadini senza Diritti,separati da un muro e tessere per viveri?

luglio 4, 2014

Dalla Germania attacco a Renzi Il premier:«Non ci fate paura»-Corriere.it- Per fortuna che chiama Unione?Forse, come l’Urss che soffocava i Cittadini senza Diritti,separati da un muro e tessere per viveri?

 

C’ERAVAMO TANTO AMATI… POI PRODI ER MORTADELLA E GATTOPARDI ADDIO

Per fortuna che si chiama Unione? Forse, come l’Urss che soffocava i Cittadini senza Diritti, separati da un muro e tessere per viveri e se sgarravano li isolavano nei gulag come bestie e questo piaceva ai questi Gattopardi UE$Sinistra uscita Economisti da Università di Ciucci$Furbacchioni, senza sapere che le basi per fare crescita servono quattrini o è stato risolutiva la regalia di Draghi a l’1% e 0,015, senza clausole che i prestiti&mutui erano da distribuirli ad un taeg prefissato e a chi? Col Debito Pubblico non si fa crescita come nel passato quando PCI-DC per clientelismo costruiva “ Cattedrali nel Deserto ” diventai pozzo senza fondo per qualsiasi Politico,ma coi debiti l’Italia ha l’80% di ricchezza privata, 4/5 volte di più della Germania! I debiti servono per creare circolante:in verità vi dico, è stato l’euro a danneggiare i Paesi aderenti, visto che i prezzi al consumo sono triplicati e guadagnarci sono state solo le Banche$Agency di Rating,amici vostri cari “ Signor No!” Per questo non vi basta più e riprovarci? La Germania che entra a gamba tesa sull’Italia sul rigore e la Bundesbank ironizza Renzi e, chiede lustro, sempre se Matteo avesse studiato Economia! Sir George: ” Sui conti possiamo sfidare qualsiasi paragone! Sì, se avessimo un quarto del suo stipendio&vitalizio, ma ha pensato che coi suoi Governi non solo ha violentato la Carta,ma pure il Popolo, come Jeanne senza burro? É necessario metterlo sotto inchiesta con lui Monti e Prodi suoi compagni!

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/07/la-solita-germania-gamba-tesa.html 

http://www.corriere.it/economia/14_luglio_03/weidmann-renzi-dice-che-ue-volto-noia-ci-dice-cosa-fare-54be0df6-02e7-11e4-af6d-a9a93b39a7aa.shtml

http://www.ilgiornale.it/news/interni/solita-germania-gamba-tesa-sullitalia-1034200.html

 

PROFILO DI VINCENZO ALIAS IL CONTADINO DI TOLVE E GENERAZIONE

giugno 5, 2014

PROFILO DI VINCENZO ALIAS IL CONTADINO DI TOLVE E GENERAZIONE

GENERAZIONE DI VINCENZO: MAMMA, PAPA’ NONNI PATERNI ZIA E BISNONNA CON NONNO MICHELANGELO MULIERO DETTO L’AMERICANO

MASSERIA TERZO CAVONE DOVE SONO NATO

MASSERIA TERZO CAVONE  E CASA OVE SONO NATO

 CASA  E PODERE DI VINCENZO ALIAS IL CONTADINO

COORDINATE GOOGLE DEL PODERE DI VINCENZO

TENERIFE CANARIE VINCENZO TORERO

PAMAPAS DAVANTI CASA DI VINCENZO

VIA  VINCENZO DI TOLVE

MIE PRODOTTI AD USO PERSONALE

KAWAI HWAII

ISOLA DI 007

BANANETO ROSSE DA FARE ” FRITTE COME PATATINE “IN KENYA

IN QUESTA CASA (PARABOLICA)SONO NATO NELL’OTTOBRE 1945 E REGISTRATO IL 27 A PISTICCI

SCANZANO JONICODA 2-7 SETTEMBRE 1962 DA QUI SONO PARTITO PER MILANO CON SOLI 15. MILA LIRE 8 SERVIRONO PER PAGARE UNA SETTIMANA DI PIGIONE LETTO

QUESTA ERA LA CASA PADRONALE PROPRIETARI DELLA FATTORIA TERZO CAVONE SULLA SS  106106

QUI CASETTE DEGLI STALIERI E STRANIERI

MASSERIA TERZO CAVONE

QUI FUI BERSAGLIATO DI PALLOTTOLE DA CELERINI INVIATI DAL MINISTRO  SCELBA NEL 1950


STRASBURGO CON MINISTRO TOGNOLI

QUI INAUGURAZIONE DELLA MIA SEDE NAS CON MIN. E SINDACO  TOGNOLI, ASSESSORE PAOLO MALENA, E CICCIO COLUCCI

 QUI INAUGURAZIONE DELLA MIA SEDE NAS CON MIN. E SINDACO  TOGNOLI, ASSESSORE PAOLO MALENA, E CICCIO COLUCCI

ATTENTATO POLITICO 7 PUNTI DI SUTURE E 43 GG DI FERMO

VENEZIA PONTE DI RIALTO 

STRISCIA LA NOTIZIA A TINCHI PISTICCI MT

STRASBURGO: AD UN MIO STAGE AL PARLAMENTO EUROPEO CON MINISTRO TOGNOLI E ALTRI DEL PSE FRANCESI E ALTRI MEMBRI

DAVANTI ALLA CASA DI PLACIDO DOMINGO AD ACAPULCO MEXICO

SU LA PIRAMIDE IN MEXICO CITY

VINCENZO A KILIFI KENYA

BALI INDONESIA

PHUKET HOTEL AMARI BEACH 

TANALOTH  BALI INDONESIA

VINCENZO IN AMAZONAS

KAUAI HAWAII 

KAUAI HAWAII HOTEL HILTON

Forumista rompiglione di PROFILO DI VINCENZO ALIAS IL CONTADI

NO Nato al sud in Lucania a Terzo Cavone scuole Istituto Agraria di Scanzano Jonico in fz di Montalbano Jonico, ora Scanzano è Comune. Una infanzia vissuta di stenti, partì ragazzo appena 18 enne per una Milano fredda, ma ospitale con tanto lavoro orfano dei genitori, poiché uccisi nel 1963 (mala Sanità). Per 35 anni ha fatto di tutto, Diplomato con diversi corsi post diploma. Stage al Parlamento Europeo con i più grandi d’Europa: la sete di sapere lo spinse a compiere diversi giri del mondo, ma solo nelle località esotiche, mai nei Paesi freddi, stage di vita in Africa, Asia, Oceano Pacifico (Polinesia Francese e USA). Perciò esperto in viaggi e Culture del Mondo. Libero di stato scorpione, ma semplice uomo. Sa anche cucinare, alcune ricette li trovi nel web di cui si diletta causa dell’aumento di peso c.a.70kg, 65 anni non bello, non ricco, ma neanche povero. Possiede una piccola fattoria nel Sud sulla costa Jonica a soli 20 km da Metaponto e 14,5 da Marina di Pisticci ex club Med. Vive solo perchè dice:“ nessuno ancora lo vuole..ancora! Meglio Contadino appagato che infelice no? Lo leggerete su questi blogs http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/

http://www.flickr.com/photos/40436503@N04/

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/

http://it-it.facebook.com/people/Di-Tolve-Vincenzo/1638576786?ref=mf

https://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/

Info e Map e coordinate Potete andarlo a trovare: l’autostrada A3 Sa- Rc poi per la S.S. 407 Basentana per Metaponto svoltare per Tinchi a soli 4 km. Per Pisticci, oppure da Ta-Rc S.S.106 girare da per Pisticci Marina dopo Tinchi a soli 4 km. Troverete i cartelli. Telefono su elenco

 

Equitalia va a“puttane”e la Legge Merlin resiste?Sandra Yura,la escort che deve al fisco 50mila euro-escort, sandra yura,tasse,fisco,agenzia delle entrate – Libero Quotidiano

febbraio 19, 2014
S. R. alias Sandra Yura o Gaia di Montebello
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Equitalia va a“puttane”e la Legge Merlin resiste?
 

Bene, ottimo essere gay con solidarietà a gogò: nei fatti il Politico&amp;Anm-Md castiga Berlusconi riprendono in casa per carcerarlo: Zitti$Mosca per aver violato la sua privacy? Vendola accusa: ” Violata la privacy mia e di Barca” SMEmo che anche i diritti di Berlusconi 4^ carica dello Stato lo è stata? Mandando in Barca (non la Ikarus) che la Legge è uguale per tutti? Così il Palazzo si protegge ( Napolitano-Mancino ) o i 400 morti di Tirreno Power che con 1,8 Mld€ di debiti, De Benedetti è ancora libero? Pensate, se fosse capitato a Berlusconi non sarebbe stato spedito nei Gulag? Invece, produce ricchezza al Paese ma gli “ fregano ” ½ mld€ per risarcire un danno di non oltre 50? E in tempi di crisi, penalizzare pure chi lavora col il più vecchio mestiere, ma i Politici non lo fanno tutti i giorni violentandoci come Jeanne pure senza burro incassando oltre 20ml€ il mese e, con una faccia tosta sentirli che tutto va bene, mentre nel 2014 già 100 sono i suicidi? Chi incolpare, i pensionati o i salariati dimenticando che l’80€ dei giovani è disoccupati dalla nascita e saranno senza pensione? A Nein una Legge sulla Merlin per disciplinare questo lavoro onesto garantendo sicurezza, salute e minori, anche se, è da alzare l’età? Meglio turarsi il naso per gli omosessuale garbandogli posti tralasciando i Diritti civili ad altri garantita dalla Carta o spariti con “ Sir Giorgio Marx I-II per proseguire con Mortadella? A fecc du chezz!

http://www.ilgiornale.it/news/interni/vendola-repubblica-ora-nessuno-mi-parla-pi-telefono-993862.html

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/14_febbraio_19/io-escort-costretta-pagare-tasse-cartella-esattoriale-cinquantamila-euro-7f88992a-9938-11e3-89bf-8cd8af0e5a04.shtml
http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1407779/Sandra-Yura–la-escort-che-deve-al-fisco-50mila-euro.html
http://www.corriere.it/cronache/14_febbraio_19/procura-400-vittime-tirreno-power-sarebbero-ancora-vivi-senza-centrale-ce341ff6-992c-11e3-89bf-8cd8af0e5a04.shtml

ONU&UE Gattopardi scalda poltrone che si tappano occhi e orecchie?

febbraio 14, 2014

 ONU&UE Gattopardi scalda poltrone che si tappano occhi e orecchie?  

http://www.rivistamissioniconsolata.it/cerca.php?azione=det&id=2987 ASPETTANDO LA MORTE

http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2011/07/26/news/la_situazione_in_somalia-19639728/

DISTESE DI TENDE

 

SEDE  ‘ONU: IL LUSSO, FRESCO, CALDO COLABRODO.

 

ONU&UE scaldano poltrone Gattopardi che si tappano occhi ef orecchie?

Ho conosciuto Pérez de Cuéllar ad un meeting a Lima, quand’era Segretario generale delle Nazioni Unite e capito come il Popolo Peruviano l’amava e quand’era competente. Poi abbiamo visti gli ultimi due Segretari scaldare la stessa poltrona nel fare cilecca, essendo mosci come pure gli inutili Pippo Arlacchi prima e la Boldrini poi, braci solo a punzecchiare il Cav che rappresentava l’Italia! Ecco a che cosa serve la UE e l’Onu: fare carriera e chiudere gli occhi verso tragedie umanitarie in Afghanistan, Iraq, Balcani, Siria l’eccidio della popolazione di etnia Tutsi per opera degli Hutu. In Etiopia mln di esseri umani vivono sotto le tende da anni e centinai di migliaia di bambini muoiono di fame per i respingimenti nada e per i 2 poveri Marò zero!

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_Burundi http://www.rivistamissioniconsolata.it/cerca.php?azione=det&id=2987

 

La prima grande fame del ventunesimo secolo

Olocausto Africa

Catastrofe umanitaria. È quello che si sta consumando in 5 paesi del Corno d’Africa. Oltre 12 milioni di persone sono interessate, mentre 390.000 bambini sono a grave rischio di morte per fame. Eppure siamo nel XXI secolo. Ma a noi (europei) interessano i Suv, gli 
i-phone e, ovviamente, il calcio. E ci sentiamo tranquilli regalando un euro con l’sms. 
L’ennesima crisi africana ha cause ben precise. La siccità è solo il detonatore di una geopolitica omicida durata oltre 20 anni. 

«La crisi globale del cibo e dell’acqua è arrivata alla capanna di Safia: lei non può più comperare farina, riso, fagioli, latte in polvere. I prezzi sono cresciuti enormemente. La terra dei campi per piccole o grandi coltivazioni è spaccata, arida, polverosa. Safia non riesce più a trovare un po’ d’acqua da bere o per cucinare. La siccità ha devastato il gregge delle sue capre, ha scomposto quello delle pecore dei suoi vicini, ha distrutto la forza delle mandrie di mucche e cammelli delle tribù limitrofe. È il caos». Chi parla è padre Franco Cellana, superiore dei missionari della Consolata in Kenya. Si riferisce alla grave crisi alimentare che sta colpendo intere regioni dell’Africa dell’Est. 
Safia è un emblema di quello che sta succedendo ad oltre 12 milioni e mezzo di persone in cinque paesi: Kenya (3,7 milioni), Etiopia (4,8), Somalia (3,7) e Gibuti (165.000). Ma anche in Eritrea, sebbene il regime dittatoriale di Afeworki continui a negare. Una crisi epocale, che le Nazioni Unite hanno classificato in alcune regioni del centro Sud della Somalia con un nome tragico: carestia. La memoria storica riporta indietro agli anni 1984-85 quando una crisi analoga colpì Etiopia e Sud Sudan, causando la morte «per fame» di centinaia di migliaia di persone. E poi successivamente alla fine degli anni ’90.
I dati dell’Unicef (agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia) parlano di 1,85 milioni di bambini coinvolti di cui 780.000 sono malnutriti e la metà soffre di «malnutrizione acuta». Ovvero fame.
«Nella Somalia che è la più colpita, i vecchi cercano di combattere la fame con un liquido masticato da un ramo spinoso chiamato jerrin mentre anche i loro bambini vagano per la savana in cerca di arbusti liquorosi per vincere gli stimoli della fame» continua padre Cellana. 
Ma oggi esistono i «sistemi di allerta precoce», ovvero complessi algoritmi che sintetizzano dati climatici (piogge), prezzi del cibo, produzione agricola e hanno il compito di mettere in preallarme governi, organizzazioni internazionali e agenzie umanitarie. Avvisaglie di una possibile crisi erano infatti già state segnalate ad ottobre 2010. In seguito, una cattiva stagione delle piogge ad aprile 2011 ha contribuito al disastro. Le Nazioni Unite parlano di una siccità tra le più acute degli ultimi decenni.
Così in primavera è iniziato l’esodo di popolazioni dalle zone più colpite, ovvero dal centro e Sud della Somalia. La gente abbandona i propri villaggi alla ricerca di cibo e acqua. Fuga verso Mogadiscio, la capitale della Somalia, dove è più facile accedere agli aiuti umanitari e fuga verso i campi profughi nel Sud Est dell’Etiopia e Nord Est del Kenya. L’Alto Commissariato per i rifugiati (Unhcr) stima un afflusso di 1.500 persone al giorno nei tre campi di Dadaab (Kenya), che ha portato la popolazione dai 90.000 previsti dalle strutture agli oltre 440.000 facendone il complesso di rifugiati più grande del pianeta. 
Il tutto nell’indifferenza totale del mondo. Fino a quando Papa Benedetto XVI ha lanciato un appello per le popolazioni colpite, all’Angelus di domenica 17 luglio. Anche le Nazioni Unite si sono mosse, decretando, tre giorni dopo, lo stato di carestia. Finalmente la crisi ha guadagnato le prime pagine dei maggiori quotidiani del mondo e la Fao ha convocato una riunione straordinaria il 25 luglio, che si è conclusa con una richiesta di fondi per rispondere all’«emergenza umanitaria».

Le cause
Ma le cause della fame non sono solo climatiche. 
Innanzitutto in Somalia, dopo la crisi politica del 1991 e la caduta del regime di Mohamed Siad Barre, non c’è più stato un governo stabile, che avesse il controllo dell’intero territorio nazionale. Il paese è caduto prima nelle mani dei «signori della guerra», poi delle «corti islamiche», infine di Al Shabaab, una costellazione di gruppi estremisti legati ad Al Qaeda. A questi si oppone il governo federale di transizione (Tfg), con sede a Mogadiscio, appoggiato dalla Comunità internazionale e da una missione dei peacekeeping dell’Unione Africana, Amisom (composta da circa 9.000 militari ugandesi e burundesi).
La guerra civile, che in Somalia va avanti da 20 anni, e l’assenza di uno stato ha negato qualsiasi possibilità di politiche agricole e di protezioni contro eventi climatici catastrofici, come la siccità. 
In secondo luogo la crisi globale dei prezzi alimentari ha colpito ancora più duramente nel Corno d’Africa, dove la produzione agricola resta dipendente dai fenomeni atmosferici. I prezzi del cibo sui mercati locali sono aumentati notevolmente e la gente non è più in grado di comprare la farina e gli altri alimenti di base. 
Marco Bertotto, direttore di Agire (consorzio di undici Ong italiane attive sul fronte delle emergenze umanitarie) è critico su come questa crisi sia stata raccontata dai media: «L’immagine che è passata è stata di una ennesima crisi in Africa, con i bambini che muoiono di fame e per la quale non si può fare nulla. Senza raccontare la serie di fattori che hanno portato a questo che non è un disastro naturale». 
La situazione ha infatti origini molto più complesse: «La crisi ha una componente naturale legata ai cambiamenti climatici, ovvero aspetti dipendenti dai cicli delle piogge,  poi ci sono i problemi di restrizione della mobilità delle persone a causa della guerra, di anni di politiche agricole sbagliate e sfruttamento del territorio scorretto. Ad esempio l’assenza di investimenti in campo agricolo o investimenti mal gestiti, favorendo le monoculture estensive con finalità di esportazione piuttosto che appoggiando le comunità locali». E conclude: «L’emergenza in Africa orientale è stata provocata dall’uomo e non è ineluttabile». 

La risposta del mondo
La macchina umanitaria si è quindi messa in moto a luglio.
Le Nazioni Unite hanno chiesto circa 2,4 miliardi di dollari per fronteggiare la crisi. Bertotto fa i conti: «Finora solo il 58% è stato promesso, neanche stanziato. Poi manca oltre un miliardo. C’è quindi un problema di inadeguatezza delle risorse per far fronte a questa emergenza.
Nel corso del mese di agosto c’è stato un aumento della capacità di risposta delle agenzie umanitarie, dovuto al fatto che alcune cose si sono mosse, i soldi sono iniziati ad arrivare e in parte è aumentato l’accesso in Somalia. Questo ha permesso non tanto di migliorare la situazione ma di impedirne il peggioramento, perché sul terreno la situazione è critica». 
Secondo Bertotto il «picco» della crisi dovrebbe ancora arrivare, in quanto la carestia si sta estendendo ad altre zone.
«Il contesto di intervento delle agenzie umanitarie è molto difficile, soprattutto in Somalia. Ci sono fasce di popolazione che non hanno ricevuto gli aiuti e che realisticamente non li riceveranno mai, perché ci sono zone dove è impossibile arrivare a causa della guerra. Anche le Ong italiane, pur avendo costruito negli anni un rapporto con operatori locali che consente loro una buona presenza, hanno difficoltà». La sicurezza, a causa della guerra, è limitata, mentre in alcuni casi, soprattutto all’inizio della crisi, gli Al Shabaab hanno impedito l’intervento delle agenzie umanitarie, accusandole di strumentalizzare la carestia. 
«Nei gruppi Al Shabaab si trovano insieme elementi ideologizzati da correnti islamiche estremiste e fazioni di origine clanica insoddisfatti della situazione attuale» dice monsignor Giorgio Bertin, vescovo di Gibuti e amministratore apostolico della Somalia (già nostro ospite su MC marzo 2010). 
E continua: «Sì, è vero che hanno posto ostacoli a diverse agenzie umanitarie e dell’Onu, però hanno anche lasciato che organizzazioni come il Cicr (Comitato internazionale della croce rossa, ndr) e altre, soprattutto di origine musulmana, agissero nei territori da loro controllati». 
Parlando di cosa succede sul terreno: «La situazione nel centro Sud Somalia rimane molto grave a causa dell’insicurezza e della siccità che ha provocato la carestia. Coloro che possono continuano a cercare di sopravvivere rifugiandosi in Kenya o nel Sud Ovest dell’Etiopia, ma anche in altre zone del cosiddetto Ogaden (Etiopia dell’Est, ndr). Almeno centomila sono arrivati nella zona di Mogadiscio in quanto accessibile al mare e ora quasi tutta sotto controllo del governo di transizione». 
Anche la Caritas Italiana sta intervenendo per portare soccorsi, e ha messo a disposizione 700 mila euro (nel momento in cui si scrive la raccolta dei fondi è in atto) attraverso le Caritas nazionali. Continua mons. Bertin: «La Caritas agisce nei campi di rifugiati del Kenya e dell’Etiopia. In Somalia interviene per interposta persona, ma non posso precisare né dove né come per ragioni di sicurezza dei nostri partner locali».
«La situazione sta peggiorando perché ci si rende sempre più conto dell’estendersi del territorio colpito dalla siccità – racconta Paolo Beccegato, responsabile dell’area internazionale di Caritas Italiana -. Va sottolineato peraltro che l’insicurezza rende ancora più precaria la situazione della popolazione, invogliandola ad andare a rifugiarsi da qualche parte. Ciò nonostante, piccoli interventi in varie località sono ancora possibili, grazie a organizzazioni locali che godono la fiducia della Caritas Somalia, che Caritas Italiana sostiene. Non solo, ma ci sono concrete possibilità che questi interventi aumentino, limitando così l’esodo della gente».

La tattica di Al Shabaab
Gli Al Shabaab con una mossa unilaterale si erano ritirati da Mogadiscio il 6 agosto scorso. Ma questa, celebrata come una vittoria dal Tfg, non è altro che una mossa tattica. E gli scontri sono continuati, tant’è che a inizio settembre un conflitto a fuoco tra governativi, Amisom e non precisate «milizie armate» ha causato 15 morti e oltre 20 feriti gravi. Sul campo è caduto anche un cameraman malese, Noramfaizul Mohd Nor. Questo ha causato il ritiro di tutti i 54 operatori umanitari della Malesia.
La diplomazia arranca e domenica 4 settembre, sempre a Mogadiscio, è iniziata la conferenza consultativa, sotto l’egida delle Nazioni Unite, per definire il futuro del governo transitorio. Oltre al Tfg si sono riuniti per tre giorni i responsabili della regione auto proclamata autonoma dello Puntland e di altri territori semi autonomi. È stato pure firmato un documento politico che dovrebbe portare a una nuova Costituzione e ad elezioni nell’agosto 2012. Ma né il Somaliland (Nord della Somalia) auto proclamatosi indipendente nel 1991, né gli Al Shabaab sono rappresentati. Difficile, in questo modo, trovare soluzioni condivise da tutti.

La «carestia» si estende
Intanto le Nazioni Unite allargano sempre più la zona somala definita sotto «carestia», che sul campo significa un aumento delle persone soggette a rischio di morte per fame e pandemie. Colera, morbillo, malaria si diffondono quando il fisico è debole perché sotto alimentato. 
A migliaia, intere famiglie anche con bimbi piccoli, tentano il viaggio della disperazione per raggiungere i campi profughi, già affollati da centinaia di migliaia di persone. Dichiarando anche la zona di Bay (sotto controllo degli Al Shabaab) in stato di carestia, sono ormai 6 le regioni somale più colpite e altre 750 mila persone sono a rischio.
«Tutti gli anni, ciclicamente – sostiene Marilena Bertini, presidente dell’Ong Comitato di collaborazione medica (Ccm), da tempo impegnata nell’area – si registrano situazioni drammatiche per la salute e la sopravvivenza delle persone legate ai conflitti in atto, alla povertà e alle condizioni climatiche che stanno peggiorando. I bisogni d’intervento sono strutturali e richiedono azioni di lungo periodo. Da sempre il Ccm è a fianco di queste popolazioni e anche in questo momento particolarmente drammatico vogliamo farci portavoce dell’ingiustizia che vivono». Ancora una volta, chi conosce bene la zona, è cosciente che la siccità ha solo fatto precipitare una situazione mantenuta al limite a causa di decenni di interventi e politiche «umane» errate.
Monsignor Bertin sintetizza così le sfide di oggi e di domani: «Le prospettive immediate sono quelle di salvare le vite. Per il futuro bisognerà lavorare di più per la pace e la ricostruzione dello stato».

Marco Bello

Somalia, dilaga la disperazione tra la gente
Milioni di persone hanno bisogno di tutto

L’Onu ha decretato lo “stato di carestia” in due regioni nel Sud del Paese. La crisi alimentare, alimentata dalla siccità, sta coinvolgendo circa 12 milioni di persone in tutto il Corno d’Africa, riguardando dunque il Kenia, l’Etiopia, Gibuti, il Sudan e l’Uganda. Il ponte aereo del Pam. Centomila persone in fuga, secondo l’Unhcr. Le vaccinazioni dell’Unicef

di CARLO CIAVONI

Somalia, dilaga la disperazione tra la gente Milioni di persone hanno bisogno di tutto

ROMA – Sebbene non ci sia bisogno di ribadirlo – vista la situazione definita “disperata” dallo stesso vice premier del governo provvisorio di Mogadiscio – l’Onu ha comunque dichiarato “ufficialmente” lo stato di carestia in due regioni del Sud della Somalia. Sono oltre 3,7 milioni di persone che hanno bisogno di essere assistite in tutto e per tutto, perché non hanno letteralmente più nulla: un tetto, del cibo, l’acqua, cure mediche. Gli interventi umanitari – sempre che gli estremisti islamici del gruppo Al Shaabab lo permettano – si dovranno concentrare nelle regioni di Gedo e Lower Shabelle, dove più della metà della popolazione è denutrita e più di un quarto è in condizioni di grave malnutrizione. “Se non interveniamo subito – ha spiegato il coordinatore dell’ufficio dell’Onu in Somalia, Mark Bowden – la carestia si estenderà a tutte le otto regioni del Sud della Somalia nei prossimi due mesi”.

La carestia, ma anche la guerra. La siccità che sta colpendo il corno d’africa, la peggiore negli ultimi 60 anni, ha già ucciso decine di migliaia di persone e minaccia 12 milioni di abitanti, oltre che in Somalia, anche in Etiopia, Kenia, Gibuti, Sudan e Uganda. La situazione, tuttavia, continua ad essere particolarmente critica in Somalia, teatro dello scontro sanguinoso tra i ribelli fondamentalisti di al-Shabaab (vicini ad al-Qaeda) e i peacekeeper della missione Amison, che combattono in difesa dell’attuale governo di transizione. Un conflitto che coinvolge la gente comune, le donne, i bambini che cadono, non solo e non tanto per la fame e gli stenti, ma anche sotto i colpi di mortaio e delle armi da fuoco. 

Il ponte aereo. Il Programma Alimentare Mondiale (Pam) si prepara a dare il via oggi a un ponte aereo per portare aiuti a Mogadiscio. “Speriamo che l’aereo possa decollare a metà giornata” da Nairobi, ha dichiarato un portavoce del Pam nella capitale kenyana, David Orr. “Se non sarà oggi, partirà domani”, ha aggiunto. L’aereo trasporterà 14 tonnellate di alimenti altamente nutritivi contro la malnutrizione infantile. Altri voli sono previsti nei prossimi giorni per Mogadiscio, ma anche Dolo, in Etiopia, e Wajir, lungo la frontiera con la Somalia. A Bakool e Shabelle la malnutrizione acuta colpisce oltre il 30 per cento della popolazione e più di 6 bambini ogni 10mila muoiono ogni giorno. 

Centomila in fuga. Sono circa quarantamila (100 mila negli ultimi 2 mesi) le persone, in fuga dalla carestia, che si sono messe in marcia dall’inizio del mese di luglio verso la capitale somala, Mogadiscio, alla disperata ricerca di acqua e cibo. A riferirlo è stato stamattina a Ginevra un portavoce dell’Unhcr. “La gente è arrivata nei campi profughi a 50 chilometri al centro della capitale”, ha detto Vivian Tan, portavoce dell’Alto Commissariato per i Rifugiati. In totale, negli ultimi due mesi, sono circa 100mila i profughi approdati nella capitale somala, con una media di un migliaio al giorno. Intanto, a Mogadiscio le scorte alimentari sono insufficienti e questo provoca disordini e saccheggi, con il risultato che i più deboli e vulnerabili finiscono per restare a mani vuote, malgrado gli sforzi delle agenzie umanitarie.

Le vaccinazioni Unicef.
 L’Unicef, il ministero della Sanità del Kenya e l’Organizzazione mondiale della Sanità hanno lanciato una campagna di vaccinazione per i bambini che vivono nelle comunità di accoglienza nei pressi del campo profughi di Dadaab nel nord del Kenya. La campagna si rivolge a 215 mila bambini sotto i 5 anni, distribuendo vaccini contro il morbillo e la poliomielite, insieme alla somministrazione di vitamina A e di compresse contro i parassiti intestinali, informa una nota Unicef. Dallo scorso giovedì, e fino a domani, saranno raggiunti 40 mila bambini sotto i 5 anni e 46 mila donne, in otto distretti di Mogadiscio inclusi i campi sovraffollati di profughi interni.
 

(26 luglio 2011)© RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 

Gay,Ravanelli,finocchio o pomodori verdi fritti alla fermata del treno?La mappa delle nozze gay nel mondo-Panorama

giugno 27, 2013

Gay,Ravanelli,finocchio o pomodori verdi fritti alla fermata del treno?La mappa delle nozze gay nel mondo-Panorama

https://www.youtube.com/watch?v=kaN8saN8yh8

MEGLIO POMODORI FRITTI ALLA FERMATA DEL TRENO?

 

https://www.youtube.com/watch?v=xAU-Mk9gPlU

 

 

Gay, Ravanelli, finocchio o pomodori verdi fritti alla fermata del treno?

 

 

 

giudici Usa hanno, infatti, abrogato la Doma (Defence of Marriage Act), le Leggi Federali, che dichiarava valido solo i matrimoni eterosessuali. Legge considerata oggi incostituzionale da 5 giudici su 9 col voto di Anthony Kennedy nominato da Reagan. Premesso che non me ne frega un tubo, se uno è gay o eterosessuale e, scagli la prima pietra nel Clero! Ritengo che una persona debba essere semplicemente buona o cattiva per essere chiari Democratico nei fatti non solo scritto sul logo. Io figlio di genitori di umili salariati e dopo Coltivatori Diretti nell’Istituto Agrario di Scanzano Jonico (Mt), ho ricevuto insegnamenti Cattolici dal Sacerdote catechista don Michele Giordano (Cardinale di Napoli). Sono etero, Cattolico e Cristiano, la mia scelta è scontata, ma seppure conservatore, ritengo ovvio che, una disciplina occorre anche per non fare del caso dell’anticlericalismo e nello stesso tempo, non alle calende greca, disciplinare l’ex L. Merlin, poiché chiusi i Casini, l’antico mestiere è sulle strade a rischio di malattie e paura della delinquenza, riciclaggio e niente tasse! Ultimo paragrafo, dell’Occulto che persino Prodi: Mortadella rancida o credulone?

 

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2013/06/gayravanelli-finocchio-o-pomodori-verdi.html

Draghi se Monti soliti anti Italiani nello sfoggiare l’inglese quando altri membri non lo fanno?Draghi: politiche di bilancio irresponsabili possono mettere a rischio la credibilità dell\’Europa – Il Sole 24 ORE

febbraio 7, 2013

Draghi se Monti soliti anti Italiani nello sfoggiare l’inglese quando altri membri non lo fanno?Draghi: politiche di bilancio irresponsabili possono mettere a rischio la credibilità dell\’Europa – Il Sole 24 ORE.

 

Draghi se Monti soliti anti Italiani nello sfoggiare l’inglese quando altri membri non lo fanno?

 

Per chi non lo sapesse al Parlamento di Strasburgo e Bruxelles ci sono 27 traduttrice per tutte le lingue: negligenza o sotto Cultura UE e non Stati Uniti D’Europa? Forse non è vero che non hanno voluto scrivere nello Statuto con radice Cristiane? Insomma UE sprecona con 3,2mld€ per 140 Ambasciate Ue all’Estero a 5 stelle più due sede, Strasburgo e Bruxelles. E il Filosofo Buttiglione non venne cacciato a pedate nel cu** da Commissario Ue? Ma cchisti non sono top manager o premier Italiani, inviati dal Parlamento Italiano, pagati anche coi soldi dei Cittadini? Mi chiedo, ma la lingua Ufficiale della UE è l’Inglese? Anche se, io in un mio stage nel’95 ad una cena meeting al Parlamento di Strasburgo, esternai ai membri invitati com’era possibile avere la Prima lingua Inglese, Seconda del Paese aderente, Terza quella Locale per tramandare frasi idiomatiche non idiota-ideologie da Voltagabbana e Gattopardesche. Questa UE è Unita o pasticciona alla prodi er mortadella e non come intendeva il mio amico lo Statista Presidente Bettino Craxi? Pensaci Giacomino.

 

Società Civile o incivile di un’Italia Giusta di Bersani?Aeroporti, ecco il piano di riordino che dimentica le esigenze dei viaggiatori – Il Fatto Quotidiano

gennaio 31, 2013

Aeroporti, ecco il piano di riordino che dimentica le esigenze dei viaggiatori

IL PASSERO SOLITARIO NULLA DA DIRE SU INTESA?

Pista E. Mattei a Pisticci Matera  Aviazione cCvile o incivile Infrastrutture non usate da decenni e spesi milioni?Aeroporti, ecco il piano di riordino che dimentica le esigenze dei viaggiatori – IlFatto Quotidiano.

Società Civile o incivile di un’Italia Giusta di Bersani?

Infrastrutture,aeroporti, Mose, Tav, Ponte e S.S. E Riforme chi è sull’Aventino che all’uomo del Monti avrebbero detto sì colpa del Cav? L’Unità: Monti come Berlusconi«Non mi hanno fatto governare Il Parlamento, le opposizioni, la Cgil, Pdl e Pd: tutti a remare contro,tutti a non lasciarlo lavorare. I tre moschettieri Casini, Fini $Rutelli non da ½ secolo in Politica? *SMEmo da ½ secolo di PCI-PD e Quirinale un Comunista non eletto dal Popolo? Scoprire dopo 20a che Mps usava l’Uccello Padulo come a Jeanne,senza burro agli 80mila correntisti? Eccolo il Pd: “ Chi semina vento ” ma il Lupo Pd che sbrana,ma al voto non prevedibile perchè incapaci Amministratori di Mps e L’Unità, non raccoglieranno tempesta? Io credo, che la musica è finita:addio Camera$Servizi con Case ad eco canone, Vigne, Mercedes, Leasing e L.300 Sinistrorsi per Dirigenti Sindacalisti che entrati in Parlamento con Coop&Carrelli e Pci-Pd Mps$Sportelli: oltre 17mld€ che milioni ago della bilancia sulla disfida di Barletta. Ergo, la Pista Mattei di Pisticci da decenni ferma, la tarantina benino e i due milioni di Turisti in Lucania arrivi e partenze 200-300 km da Bari e Napoli?**

* i*nteso come ROBA

* Processo SME

Pensaci Giacomino

http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2013/01/societa-civile-o-incivile-di-unitalia.html

http://www.unita.it/italia/speciale-elezioni-2013/monti-come-silvio-non-mi-hanno-fatto-governare-1.481314

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/30/aeroporti-piccolo-non-e-brutto-caso-di-bergamo-orio-al-serio-dimostra/484102/

Eurobond?Purtroppo la Ue non sono Stati Uniti d’Europa!

maggio 26, 2012
  • Vincenzo
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Eurobond? Purtroppo la Ue non sono Stati Uniti

Come ho sempre ho sostenuto ed affermando che l’Unione Europea è una brutta copia per capriccio nello storcere il naso nel definirsi“Stati Uniti”ma sentirsi“Unione Europea”come l’amata Urss in pratica mutanti che cambiano come sappiamo:il lupo perde il pelo non il vizio!Ecco che all’Ue,insediarsi gli stessi Caporali e non uomini ma personaggi Gattopardeschi con giochi e giogo campanilistico tanto da seppellire i Valori Cristiani,Bandiera,Moneta d’ogni Stato e persino di non aver scelto una sola lingua ufficiale come suggerii a molti Membri Pse ad una ad uno stage di Strasburgo bel85.Oggi non solo ci saremmo capiti,amati e condividere Valori e sentimenti tenendo nel cuore la Cultura del territorio che piaccia o no:è una malattia chiamata melanconia della terra natia che a volte uccide,altro dire Integrazione!Ergo,mettetevela come la volete,gli Eurobond saranno un flop Economico proprio perché,Ue ed Euro,sono senza cuore ed apolide per questo la caccia degli speculatori soprattutto,se su Bandiera Ue Usa e Commonwelth si permette l’esistenza di quei Paradisi Fiscali,ecco perché per questi motivi uscire subito dall‘euro gli Stati membri potranno controllare meglio inflazione d’essere competitivi con tutto il mondo!
http://www.unita.it/economia/monti-annuncia-manca-poco-agli-eurobond-1.414207
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/134949/a_roma_contro_il_tabu_degli_eurobond